Oriali aspetta Benitez (rescinde con il Liverpool) e provoca il Milan: “Ci diede una grande gioia nel 2005”

“Rafa resterà per sempre parte della storia del Liverpool dopo aver riportato a casa la Champions League nell’epica finale di Istanbul, ma dopo questa stagione difficile, entrambi le parti hanno convenuto che un nuovo inizio fosse la scelta migliore per tutti”, annuncia Martin Broughton, presidente del Liverpool. La rotta verso l’Inter è dunque sempre più

di antonio


“Rafa resterà per sempre parte della storia del Liverpool dopo aver riportato a casa la Champions League nell’epica finale di Istanbul, ma dopo questa stagione difficile, entrambi le parti hanno convenuto che un nuovo inizio fosse la scelta migliore per tutti”, annuncia Martin Broughton, presidente del Liverpool. La rotta verso l’Inter è dunque sempre più sgombra da ostacoli e un emozionato Benitez saluta i suoi ex tifosi: “E’ molto triste per me annunciare che non sarò più l’allenatore del Liverpool. Vorrei ringraziare tutti i membri dello staff ed i giocatori per il loro impegno. Porterò sempre nel cuore i bei momenti vissuti qui, il forte sostegno dei fans. Non ho abbastanza parole per ringraziarvi di tutti questi anni e sono molto orgoglioso di poter dire che sono stato il vostro allenatore“.

Intanto, dopo il gradimento per il tecnico spagnolo mai nascosto da Massimo Moratti, arrivano anche le impressioni sui generis di Oriali che lancia una frecciatina al Milan: “A noi interisti – dice al ‘Corriere dello Sport’ – ha dato una grande gioia: la vittoria nella finale di Champions 2004-05 contro il Milan. Ha una certa affinità con noi nerazzurri …“. Pronta la replica del Milan sul sito ufficiale della società: “Dal 2005 non si può arrivare direttamente al 2010. Bisogna necessariamente, cosa volete, passare dal 2007. Da Atene e dalla Settima“.

Nessun riferimento esplicito a Oriali: ma il messaggio che il club lancia attraverso il canale ufficiale è a tutti gli effetti una risposta alla frecciata: “Piccolo ripasso di storia e di pura, semplice cronologia – si legge – si passa per il 2007, l’anno in cui Paolo Maldini, con le sue braccia perfettamente oliate, alza al cielo di Atene la Settima Coppa dei Campioni della storia rossonera. L’avversario? Rafa Benitez, naturalmente. Dimenticato? Spiacenti. Ma noi e Rafa siamo uno a uno. Ad Istanbul, ai rigori, bravo lui. Ad Atene, nei novanta minuti, bravi noi. Anche se in tempi di triplette (anche qui il 2007 ci ricorda qualcosa…), le doppiette non vanno di moda, Rafa si riprese piuttosto bene dal 2007, raddoppiando l’impresa con tanto di smottamenti l’11 marzo 2008″.

“Nulla contro Rafa, sia ben chiaroconclude il sito del Milan – Leale e giusto nell’esultanza a Istanbul, altrettanto leale e sereno ad Atene. Sara’ dura, pero’, trovarle le affinita’, perche’ non e’ un tecnico che gode per le sconfitte altrui. Comunque sia, Atene 2007 c’e’ stata. C’e’ stata la Settima. C’e’ stato tutto. Perche’ nel calcio ci sta tutto, non solo qualcosa”.