Catania, presentato Giampaolo: “Non illudo nessuno, ma dimostreremo il nostro valore”

Iniziano a mettersi al proprio posto i tasselli del puzzle: anche il Catania ha svelato il rebus allenatore, salutando Sinisa Mihajlovic (sarà lui con molta probabilità il successore di Cesare Prandelli alla Fiorentina) e affidando la squadra a Marco Giampaolo. Fermo praticamente da otto mesi, l’ex allenatore del Siena ieri è stato presentato ad Acicastello


Iniziano a mettersi al proprio posto i tasselli del puzzle: anche il Catania ha svelato il rebus allenatore, salutando Sinisa Mihajlovic (sarà lui con molta probabilità il successore di Cesare Prandelli alla Fiorentina) e affidando la squadra a Marco Giampaolo. Fermo praticamente da otto mesi, l’ex allenatore del Siena ieri è stato presentato ad Acicastello in tarda mattinata, a dispetto di quanto era apparso sul sito ufficiale degli etnei in cui veniva spiegato come la presentazione sarebbe avvenuta questa mattina alle 11. Tant’è, il tecnico nativo di Bellinzona ha subito mostrato grande entusiasmo per la nuova avventura.

Non voglio illudermi e illudere. Cominciamo a lavorare bene, strada facendo dovremo dimostrare il nostro reale valore. Non credo sia una questione di tattica e schemi, ma di impegno costante, quotidiano. Tutti al servizio del gruppo. Mascara, per citare uno dei giocatori in organico, è un ragazzo che si è messo sempre al servizio degli altri” ha esordito Giampaolo che ha firmato un contratto biennale. Non ha voluto parlare di mercato, ma con Pietro Lo Monaco e Antonino Pulvirenti l’avrà certamente fatto ed è cosciente che qualche pezzo pregiato della rosa debba andar via.

Pulvirenti, seduto al suo fianco, ha svelato come la società siciliana seguisse Giampaolo sin dai tempi di Ascoli; lui ricambia con parole al miele per la dirigenza rossoazzurra: “Cosa mi è piaciuto del Catania? Il comportamento leale dei dirigenti, la disponibilità a parlare di tutto, non mi riferisco solo al mercato, ma per esempio anche al centro sportivo che è una priorità della dirigenza“. Associato a varie squadre come Fiorentina e Sampdoria, ma in passato addirittura alla Juve, Giampaolo non ci pensa e ora è concentrato solo sulla sua nuova squadra: “Non mi volto indietro, guardo al futuro. Programmo il giorno di lavoro con estrema serietà. Il Catania è il massimo, per uno come me che ha voglia di mettersi sempre in discussione“. Vedrà il Mondiale? “Certo, anche perché vorrei vedere in campo Morimoto, ragazzo in cui credo moltissimo, e Andujar con Giappone e Argentina“.