Mondiali, “out” due capitani: salteranno la rassegna Drogba e Ferdinand

Pesantissima tegola, non solo sui diretti interessati, ma anche sulle loro squadre e sull’economia del Mondiale tutta: non faranno parte di Sudafrica 2010 due grandissimi giocatori come Didier Drogba e Rio Ferdinand, due capitani per di più, il primo della Costa d’Avorio il secondo dell’Inghilterra. Partiamo dall’ivoriano che ieri a Sion stava disputando una soleggiata


Pesantissima tegola, non solo sui diretti interessati, ma anche sulle loro squadre e sull’economia del Mondiale tutta: non faranno parte di Sudafrica 2010 due grandissimi giocatori come Didier Drogba e Rio Ferdinand, due capitani per di più, il primo della Costa d’Avorio il secondo dell’Inghilterra. Partiamo dall’ivoriano che ieri a Sion stava disputando una soleggiata amichevole contro il Giappone quando in uno scontro di gioco col nippo-brasiliano Tanaka è andato a sbattere con l’avambraccio destro sul ginocchio dell’avversario; uscito dolorante, gli accertamenti all’ospedale della cittadina svizzera hanno confermato le paure del ct degli africani, Sven Goran Eriksson.

Frattura di radio e ulna, lo stesso attaccante del Chelsea all’uscita dal nosocomio ha laconicamente informato i cronisti che non potrà disputare i campionati del mondo; è curioso come anche altri due top-player dei Blues di Ancelotti sono risultati indisponibili: non saranno in Sudafrica, come molti sanno, neanche Michael Ballack e Michael Essien. Brutta notizia, in ogni modo, per Eriksson che puntava se non tutto almeno molto su Drogba, l’anima di una Costa d’Avorio che ora ha richiamato il grande escluso tra i 23, cioè l’attaccante dell’Olympique Marsiglia Bakari Koné. E ora spostiamoci in Inghilterra, dove Fabio Capello ha dovuto fronteggiare l’ennesimo grattacapo dovuto agli infortuni.

Ieri in allenamento si era bloccato il neo-capitano Rio Ferdinand: cosa sarà successo? Esami strumentali di rito e responso agghiacciante: danneggiamento del legamento collaterale del ginocchio sinistro. In altri termini, bye bye Mondiali. Così il ct italiano ha dovuto chiamare in fretta e furia Michael Dawson, difensore storico del Tottenham, passando i gradi di capitano a Steven Gerrard. Una perdita, quella per l’allenatore di Pieris, di non poco conto e non solo per le qualità tecniche dello stopper del Manchester United: era un senatore del gruppo, uno dei più presenti nelle qualificazioni e una chioccia per tanti. La strada verso la Coppa del Mondo, si fa sempre più in salita per l’Inghilterra.

I Video di Calcioblog

Ultime notizie su Campionati Mondiali

Tutto su Campionati Mondiali →