Under 21: parte l’avventura europea con la novità Cigarini

Con le convocazioni del c.t. Casiraghi per le gare di Reykjavik con l’Islanda (1° settembre) e di Forlì con l’Austria (5 settembre), scatta ufficialmente l’operazione Euro 2007, l’edizione più sfigata e incasinata dell’ultimo ventennio dell’Europeo Under 21, che rischia di passare alla storia per il torneo meno sensato della storia dello sport. Il tutto nasce

di mattia

Con le convocazioni del c.t. Casiraghi per le gare di Reykjavik con l’Islanda (1° settembre) e di Forlì con l’Austria (5 settembre), scatta ufficialmente l’operazione Euro 2007, l’edizione più sfigata e incasinata dell’ultimo ventennio dell’Europeo Under 21, che rischia di passare alla storia per il torneo meno sensato della storia dello sport.
Il tutto nasce dall’esigenza (nobilissima, peraltro) di spostare le finali dei campionati giovanili negli anni dispari per evitare la sovrapposizione con Europei o Mondiali delle squadre maggiori. Scartata l’ipotesi di varare un calendario triennale (troppo logica per i canoni Uefa e poco appetibile per gli sponsor) ecco che l’Uefa si è inventata l’edizione sprint: tutto in una stagione. Quindi sono stati creati minigironi da tre squadre per farne fuori due in due partite e poi giocare match di spareggio per l’accesso alla Final Eight in Olanda; alla luce di tutto ciò, dopo il pareggio tra Islanda e Austria, un’eventuale sconfitta degli azzurrini a Reykjavik li eliminerebbe subito (manco fosse Wimbledon…) mandando all’aria un’intera stagione.

Naturalmente, anticipando la data delle finali, si anticipa anche il limite di età per i partecipanti, cosa che oltre ad aver confuso me che avevo già una lista di calciatori nati dal 1985 in poi (ed è il male minore), crea non pochi problemi agli stessi selezionatori che devono creare squadre ibride composte da una buona metà di giocatori del ciclo precedente (come i vari Ferronetti, Potenza, Mantovani, Rosina, Pazzini, Aquilani…), insieme con una nuova infornata di giovani leve, gran parte dei quali (quelli nati nel 1985 precisamente) rischia di prenderla clamorosamente in saccoccia, dal momento che, avendo già giocato poco nel ciclo precedente (che consentiva giocatori nati dal 1983 in poi), rischiano di giocare pochissimo in quello attuale (solo un anno se tutto va bene, solo una partita se va malissimo) e per niente nel prossimo, dal momento che per l’edizione 2007-2009 bisognerà essere nati dopo il 1° gennaio 1986.

Detto questo, veniamo alle convocazioni del povero Casiraghi che, rispetto all’amichevole con la Croazia, recupera Chiellini, “liberato” da Donadoni e offre la novità Cigarini, centrocampista classe 1986 di grande talento, che già vanta una convocazione con Gentile. Pozzi, invece, non ce la fa: al suo posto rientra Pellè. Il raduno è previsto per domenica 27 agosto presso il Mancini Park Hotel di Roma.

Questo l’elenco completo:

Portieri: Andrea Consigli (Sambenedettese), Gianluca Curci (Roma).
Difensori: Marco Andreolli (Inter), Giorgio Chiellini (Juventus), Andrea Coda (Udinese), Hernan Dellafiore (Palermo), Damiano Ferronetti (Parma), Andrea Mantovani (Chievo), Francesco Pisano (Cagliari), Alessandro Potenza (Fiorentina).
Centrocampisti: Alberto Aquilani (Roma), Luca Cigarini (Parma), Marino Defendi (Atalanta), Andrea Lazzari (Atalanta), Riccardo Montolivo (Fiorentina), Antonio Nocerino (Piacenza), Simone Padoin (Vicenza), Alessandro Rosina (Torino).
Attaccanti: Francesco Lodi (Frosinone), Gianpaolo Pazzini (Fiorentina), Graziano Pellè (Cesena), Giuseppe Rossi (Manchester United).

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