Tiberio Guarente già innamorato di Siviglia: “Orgoglioso di indossare questa maglia”

E’ strappo tra Grifone e Dea, parola di Enrico Preziosi: “Non farò mai più affari con l’Atalanta” ha sentenziato in maniera secca(ta) il presidente del Genoa, che aveva lavorato abbastanza seriamente per portare Tiberio Guarente al Ferraris e poi, tutto ad un tratto, se l’è visto soffiare dal Siviglia. Ma nella foga del momento, il


E’ strappo tra Grifone e Dea, parola di Enrico Preziosi: “Non farò mai più affari con l’Atalanta” ha sentenziato in maniera secca(ta) il presidente del Genoa, che aveva lavorato abbastanza seriamente per portare Tiberio Guarente al Ferraris e poi, tutto ad un tratto, se l’è visto soffiare dal Siviglia. Ma nella foga del momento, il patron genoano avrà sicuramente tralasciato un piccolo dettaglio: non è stato il club orobico a dargli buca, quanto piuttosto il giocatore che ha categoricamente rifiutato il trasferimento a Genova, ha detto no anche al Napoli, e ha dato la commissione al suo procuratore di portarlo in Andalusia.

Sentito infatti l’interessamento del Siviglia, il centrocampista pisano non ha pensato che ai biancorossi, presentatisi con un’offerta allettante per sé e con la qualificazione in Champions per la prossima stagione: e così i giochi sono stati presto fatti, cinque milioni di euro nelle casse dell’Atalanta e contratto di cinque anni per il giocatore, con l’incredibile clausola rescissoria fissata a trenta milioni. Ieri Guarante ha parlato all’emittente ufficiale del Siviglia, la SFC Radio: “Sono felice di essere un nuovo giocatore del Siviglia, perché era un mio sogno giocare per un grande club spagnolo ed europeo. Siviglia è una città dove si vive bene e dove c’è una squadra fantastica



A conferma di quanto detto poc’anzi, ecco che l’ex Verona e Atalanta spiega di quanto importante sia stata la sua volontà nella riuscita dell’operazione: “Avevo molte offerte, ma quando ho visto l’interesse del Siviglia ho parlato con il mio agente dicendogli che questa opportunità era la mia prima scelta. Sono felice di come è andata a finire, anche perchè avevo detto all’Atalanta di rifiutare tutte le altre offerte” l’occhiolino finale di Guarente al club iberico. Nonostante la retrocessione dei bergamaschi, anche nella scorsa stagione il mediano toscano (classe ’85) è stato più che sufficiente: corsa, visione di gioco discreta e palleggio niente male. La colonia di italiani all’estero si arricchisce di un nuovo giocatore.

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