Russia, Spalletti inarrestabile col suo Zenit

Non conosce sosta la marcia dello Zenit San Pietroburgo che sta letteralmente divorando la Premier League russa: ieri al Petrovsky Stadium la squadra di Spalletti ha vinto lo scontro diretto contro il Rubin Kazan, un 2-0 senza appello che ha lanciato definitivamente in vetta gli azzurri della Gazprom. I due gol decisivi per la vittoria


Non conosce sosta la marcia dello Zenit San Pietroburgo che sta letteralmente divorando la Premier League russa: ieri al Petrovsky Stadium la squadra di Spalletti ha vinto lo scontro diretto contro il Rubin Kazan, un 2-0 senza appello che ha lanciato definitivamente in vetta gli azzurri della Gazprom. I due gol decisivi per la vittoria sono stati siglati da Aleksandr Kerzhakov, l’ex Siviglia che con la doppietta di ieri ha raggiunto quota 4 gol in stagione; al primo posto nella speciale classifica marcatori interna della squadra il portoghese Danny, con 5 marcature.

Ora la squadra del tecnico di Certaldo è a quota 39 punti, praticamente in quindici partite ne ha vinte 12 e pareggiate tre, senza perdere mai; col successo di ieri sono 9 le vittorie consecutive, mentre 10 i punti di vantaggio sulla più diretta inseguitrice, proprio il Rubin ieri mandato al tappeto (ma una vittoria del CSKA contro lo Spartak manderebbe i primi a -9, comunque un margine rassicurante). Venticinque le marcature in 15 turni di campionato, appena 6 i gol subiti da Vyacheslav Malafeev, praticamente lo Zenit sta schiacciando i sassi.

Ricordiamo che nel club di San Pietroburgo gioca anche Alessandro Rosina, ieri regolarmente in campo e più che sufficiente nella prestazione, ma da poco si è unito al gruppo anche Aleksandar Lukovic, il serbo ex udinese ieri spedito in panchina. Certo è che Spalletti dovrà stare molto attento al ritorno dei preliminari di Champions: nella trasferta in Transilvania contro l’Unirea Urziceni i russi non sono andati oltre lo 0-0, risultato tignoso perché nel ritorno del 4 agosto dovranno per forza battere i rumeni. In ogni modo il lavoro del tecnico italiano sulle rive della Neva sta risultando più che buono.