Genoa, Sculli uomo mercato: c’è la Juve, ma è l’Inter in pole

Chi l’avrebbe mai detto che Peppino Sculli sarebbe diventato uomo mercato: il 29enne di Locri dopo una decina di anni in bilico tra la Juve e una marea di altre società (dal Modena al Chievo, dal Brescia al Crotone, senza dimenticare Messina), alla fine nel 2007 è diventato per intero un giocatore del Genoa. Già,


Chi l’avrebbe mai detto che Peppino Sculli sarebbe diventato uomo mercato: il 29enne di Locri dopo una decina di anni in bilico tra la Juve e una marea di altre società (dal Modena al Chievo, dal Brescia al Crotone, senza dimenticare Messina), alla fine nel 2007 è diventato per intero un giocatore del Genoa. Già, solo il Grifone ha saputo credere realmente in lui: non solo come calciatore, anche come uomo, visto che la società rossoblu lo ha aspettato dopo 8 mesi di squalifica per una presunta combine quando militava nel Crotone (in una gara contro un’altra sua ex squadra, il Messina). Dal 2007 Enrico Preziosi lo ha voluto tutto per sé, il centrocampista ha ripagato la fiducia.

Così dopo tre stagioni in massima serie ad altissimo livello (più di 100 partite e 18 gol, ma reti anche in Coppa), ora il nome di Sculli inizia a circolare sulle agende dei direttori sportivi: ma sì, è un giocatore duttile che non lesina l’utilizzo del terzo e quarto polmone, ha un buon fiuto del gol, piedi niente male e generosità a iosa. Insomma, ad avercene interpreti del genere nel calcio di oggi, fatto di corsa e coralità. Così la scorsa settimana, sentito l’interesse genoano per Giovinco, la Juve l’ha buttata lì: la Formica Atomica sotto la Lanterna, va bene, ma in cambio proprio Sculli. Preziosi laconico: “Se lo accettassi avrei qualcosa da farmi registrare. Invece credo che il cervello mi funzioni ancora bene. Se Sculli andrà via, di certo non andrà via per Giovinco, questo scambio è una baggianata“.

Però il numero uno del Genoa ci tiene a precisare due cose: la prima è che comunque Giovinco è un giocatore che piace al suo club (ma, in altri termini, per arrivare a lui non si priverebbe di uno scambio alla pari col suo numero 14), la seconda è da leggere nelle dichiarazioni di cui sopra (“Se Sculli andrà via…“). Già perché fin da domani l’Inter incontrerà proprio la società genovese per parlare del fluidificante calabrese: è presto detto, Benitez voleva Kuyt, l’olandese non viene liberato dal Liverpool, si vira sull’italiano, similare e più economico: pare ci vogliano “appenacinque milioni di euro per accaparrarselo, a Moratti e Branca non dispiacerebbe aggiungere questo cavallino alla scuderia di Via Durini. Per buona pace della Juve, d’altra parte dopo dieci anni di tira e molla lo aveva scaricato