Robben out due mesi, il Bayern attacca l’Olanda

Un’altra brutta notizia si abbatte sul Bayern Monaco, dopo i problemi giudiziari del francese Frank Ribery, i bavaresi dovranno fare i conti anche con le condizioni di salute di Arjen Robben. L’olandese si era infortunato nel corso di un amichevole premondiale vinta per 6-1 lo scorso 5 giugno contro l’Ungheria. Il giocatore ha rischiato anche


Un’altra brutta notizia si abbatte sul Bayern Monaco, dopo i problemi giudiziari del francese Frank Ribery, i bavaresi dovranno fare i conti anche con le condizioni di salute di Arjen Robben. L’olandese si era infortunato nel corso di un amichevole premondiale vinta per 6-1 lo scorso 5 giugno contro l’Ungheria. Il giocatore ha rischiato anche di non prendere parte al torneo, salvo rientrare con qualche partita di ritardo, alla fine comunque è sceso ben quattro volte in campo dall’inizio, giocando addirittura per 120 minuti in finale contro la Spagna.

L’infortunio subito era di tipo muscolare, dopo essere stato sottoposto ad alcuni esami però sembrava che tutto si fosse risolto, così l’Olanda ha potuto schierarlo regolarmente. Al ritorno in Germania è stato sottoposto a nuovi esami, compresa una risonanza magnetica voluta dal club proprio per accertare le sue condizioni dopo l’incidente subito a giugno subito, si era parlato di una lesione muscolare. L’esito purtroppo per il Bayern Monaco non è stato positivo, Robben dovrà restare lontano dal terreno di gioco per due mesi visto che l’infortunio non si è ancora risolto.

I bavaresi ovviamente sono infuriati con la federazione olandese e non hanno esitato a parlare di choc. Dure le parole del dottor Müller-Wohlfahrt: “Questo è un infortunio molto serio. Considero molto irresponsabile il fatto che non sia stato diagnosticato con maggiore precisione e che sia stato consentito a Robben di giocare. Ho personalmente offerto la mia disponibilità per un aiuto nella diagnosi dell’infortunio originale in più di un’occasione, ma non è mai stata presa in considerazione”.

A rincarare la dose ci pensa Karl-Heinz Rumenigge: “Naturalmente il Bayern è estremamente contrariato. Noi come club dobbiamo pagare un giocatore che ha riportato un serio infortunio per colpa della sua nazionale. Cercheremo di raggiungere un accordo amichevole con la federazione olandese, anche la Fifa è stata informata dell’infortunio di Robben e abbiamo chiesto che faccia da moderatore se necessario”.

Di assoluto stupore è invece la reazione del diretto interessato: “Questa diagnosi è uno shock. Mi sentivo in forma, ho fatto quattro partite del Mondiale e non sentivo più dolore. Nella finale contro la Spagna ho giocato 120 minuti senza accusare fastidi, quindi poi me ne sono andato in vacanza. Adesso purtroppo ho appreso che ho questo danno al muscolo”. E così si ripropone ancora una volta la vecchia diatriba tra club e società, in questi anni qualcosa è stato fatto per venire incontro alle società, evidentemente però i vari risarcimenti pattuiti sono ancora poca cosa rispetto ai danni che le squadre di club subiscono in circostanze come questa.