Fiorentina, salta Insua: Corvino proclama chiuso il mercato

So fosse vero quello che ha dichiarato, allora si potrà tranquillamente asserire che l’estate 2010 non verrà ricordata come la più faticosa per Pantaleo Corvino: messosi al sicuro sul fronte allenatore, scelto Sinisa Mihajlovic per rimpiazzare il neo ct dell’Italia Prandelli, il ds della Fiorentina ha portato nel capoluogo toscano Gaetano D’Agostino, operazione condotta agli


So fosse vero quello che ha dichiarato, allora si potrà tranquillamente asserire che l’estate 2010 non verrà ricordata come la più faticosa per Pantaleo Corvino: messosi al sicuro sul fronte allenatore, scelto Sinisa Mihajlovic per rimpiazzare il neo ct dell’Italia Prandelli, il ds della Fiorentina ha portato nel capoluogo toscano Gaetano D’Agostino, operazione condotta agli albori di questa sessione di calciomercato, e il portiere polacco Artur Boruc, per altro probabile secondo di Frey. E sul fronte uscite ha lavorato ancora meno.

Praticamente nullo il suo compito dato che rispetto alla rosa dei viola della scorsa stagione mancano all’appello solo uno svincolato, Massimo Gobbi, e un fine prestito, Keirrison tornato al Barcellona. Si diceva stesse concentrandosi sul terzino argentino del Liverpool Emiliano Insua, ma ieri ha dichiarato chiusa, in termini negativi, la trattativa: “Fino alle due di stanotte sono stato a colloquio con il direttore sportivo del Liverpool ospite qui a San Piero a Sieve, alla fine abbiamo deciso di rinunciare a Insua, che resterà in Inghilterra“.

Non solo il dirigente gigliato ha poi aggiunto: “Per il momento il nostro mercato in entrata si chiude qui, a meno di occasioni che possano soddisfare le nostre esigenze tecniche ed economiche. In ogni caso la famiglia Della Valle ha deciso, se tutti sono motivati, di non cedere nessuno, quindi la Fiorentina si presenta con una rosa importante“. Non certo una bella notizia per i tifosi fiorentini che la scorsa stagione, a parte qualche brivido importante in Champions, non hanno sicuramente assistito ad un’annata memorabile. Sì, la rosa è davvero di qualità, ma basterà il solo Mihajlovic a ravvivarla?