Mourinho: “Voglio vincere tutto”

José Mourinho, reduce dalla stagione trionfale sulla panchina dell’Inter, ed appena accomodatosi su quella del Real Madrid è sempre più ambizioso e fissa i suoi obiettivi per il futuro. Prima di tutto riuscire a vincere lo scudetto nel terzo fra i tre campionati più importanti e difficili al mondo. C’è già riuscito in Inghilterra con

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José Mourinho, reduce dalla stagione trionfale sulla panchina dell’Inter, ed appena accomodatosi su quella del Real Madrid è sempre più ambizioso e fissa i suoi obiettivi per il futuro. Prima di tutto riuscire a vincere lo scudetto nel terzo fra i tre campionati più importanti e difficili al mondo. C’è già riuscito in Inghilterra con il Chelsea ed in Italia con l’Inter, ora gli manca solo la Spagna con il Real Madrid. Sarebbe il primo a riuscirvi ed individua anche il suo unico possibile antagonista nella corsa a questo primato: Carlo Ancelotti. Ovviamente, tutto questo, senza dimenticare la Champions League. Riportarla a Madrid, facendo arrivare il club alla sua decima Coppa, significherebbe riuscire a conquistarla con tre club diversi dopo Porto e Inter.

Capello ha vinto in Italia e in Spagna ma se, come ha detto lui, non tornerà ad allenare un club allora non potrà raggiungere questo obiettivo. Restiamo io e Carlo. Ma non so se lui ha questo mio stesso obiettivo. Vorrei anche vincere la Champions con tre club diversi.

Mourinho ha anche un altro sogno: portare la Coppa del Mondo al Portogallo da Ct.

Vorrei dare al mio paese, il Portogallo, qualcosa che nessuno è riuscito a dargli: il titolo di campione del mondo e d’Europa. Questa è un’impresa difficile, tra l’altro a me non piace fare il ct ma il Portogallo merita qualcosa di importante. È il paese di tre palloni d’oro (Eusebio, Ronaldo e Figo) ma anche di Benfica e Porto, che ha anche vinto una Champions. Un Mondiale in terra lusitana? È un obiettivo più facile da raggiungere rispetto al titolo di campione del mondo, dobbiamo ottenere questo incarico.