Spareggi Champions, Sampdoria – Werder Brema 3-2 dts: il Pazzo non basta, Pizarro gela i doriani

La Sampdoria non ce la fa: grandissima partita dei blucerchiati, chiamati in un gremito Ferraris a ribaltare il 3-1 di Brema; l’impresa degli uomini di Di Carlo, improba alla vigilia ma alla portata durante il match, non si è consumata per un soffio: avanti di tre gol al 90esimo, frutto di una partita praticamente perfetta,


La Sampdoria non ce la fa: grandissima partita dei blucerchiati, chiamati in un gremito Ferraris a ribaltare il 3-1 di Brema; l’impresa degli uomini di Di Carlo, improba alla vigilia ma alla portata durante il match, non si è consumata per un soffio: avanti di tre gol al 90esimo, frutto di una partita praticamente perfetta, la doccia gelata è arrivata nel tempo di recupero, complice il gol del subentrato Markus Rosenberg. Poi i supplementari, con i liguri stremati, i tedeschi sornioni e un Marco Marin forse migliore in campo: una sua iniziativa regala a Pizarro la possibilità di scoccare il tiro dalla lunga, Curci è battuto per la seconda volta (Tabellino e pagelle di Samp – Werder 3-2).

Ma come detto nell’impianto genovese i numerosissimi supporters sampdoriani hanno potuto apprezzare una squadra tutto cuore, grinta e tecnica, capace di annichilire i più quotati tedeschi nei primi venti minuti; così in men che non si dica il Pazzo è salito in cattedra e ha dimostrato, ancora una volta, che è nel pieno della maturazione. Il primo gol lo sigla di testa: scambio tra Ziegler e Cassano, il barese pennella al centro e Pazzini è lesto a battere Wiese. Dopo pochi minuti è già raddoppio: punizione dalla mediana calciata da Stankevicius, ancora Pazzini si libera di Fritz e al volo trova un eurogol, un destro al volo di estrema lestezza.

Foto Sampdoria – Werder Brema 3-2

Foto Sampdoria - Werder Brema 3-2
Foto Sampdoria - Werder Brema 3-2
Foto Sampdoria - Werder Brema 3-2
Foto Sampdoria - Werder Brema 3-2


E’ delirio Samp, col Werder che non riesce ad impensierire Curci; merito anche e soprattutto di una squadra compatta, con Gastaldello e soprattutto il giovane Volta capaci di annichilire Wagner, il terminale offensivo di una squadra orfana di Almeida. Prima della fine del tempo, sempre Pazzini, chi se no, sfiora il tris con un’altra impetuosa incornata su un corner calciato da Semioli, Fritz salva sulla linea. Così si va al riposo, nella ripresa però si inizia a notare il lento ed inesorabile calo fisico dei padroni di casa; la partita diventa fisica, tesa, ma sostanzialmente la Samp regge. E addirittura si porta sul 3-0.

Mannini, subentrato al posto di Tissone (a sua volta in campo per un bravissimo Guberti, piazzato trequartista e uno dei migliori in campo), ruba una palla sulla trequarti, la dona a Semioli che mette al centro basso, Cassano di tacco beffa Wiese che si impappina con la palla, che poi inesorabile finisce in rete. Sembra fatta, il Marassi celebra i suoi eroi, ma poi ci pensa Rosenberg ad ammutolire tutti: calcia dai 30 metri un diagonale perfetto, al 91°, su cui Curci non può nulla. E nell’extra-tima il capitombolo: dopo pochi minuti è Pizarro, altro tiro da fuori, a chiudere il match, dopo una traversa bellissima di Marin. Che colpisce un altro legno al 120°. Cuore Samp, ma non è bastato.

Tabellino e pagelle di Sampdoria – Werder Brema 3-2 dts

SAMPDORIA-WERDER 3-2 d.t.s (primo tempo 2-0, al 90′ 3-1)
MARCATORI: Pazzini (S) all’8′ e al 13′ p.t.; Cassano (S) al 40′, Rosenberg (W) al 48′ s.t.; Pizarro (W) al 10′ p.t.s.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Curci 6; Stankevicius 5.5, Volta 7, Gastaldello 6.5, Ziegler 5.5; Semioli 6.5, Palombo 6, Dessena 6.5; Guberti 7 (dal 21′ s.t. Tissone sv, dal 28′ s.t. Mannini 6); Pazzini 7.5, Cassano 6.5 (dal 45′ s.t. Pozzi 5). (Da Costa, Koman, Rossini, Marilungo). All.: Di Carlo.
WERDER (4-2-3-1): Wiese 5.5; Fritz 5, Mertesacker 6.5, Prödl 5.5, Pasanen 6.5 (dal 34′ s.t. Bönisch 6); Bargfrede 6, Frings 5; Borowski 6 (dal 18′ s.t. Arnautovic 5.5), Pizarro 6.5, Marin 7.5; Wagner 5 (dal 27′ s.t. Rosenberg 7). (Mielitz, Jensen). All.: Schaaf.

ARBITRO: Kassai (Ung).
NOTE: spettatori 28.100, incasso 882.287 euro. Prödl, Arnautovic e Dessena per gioco scorretto, Pizarro, Gastaldello e Palombo per c.n.r.. Tiri in porta 7-8. Tiri fuori 3-10. Angoli 7-9. In fuorigioco 5-0. Recuperi 0′ p.t., 5′ s.t..

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