Chi è più antipatico: Gravesen o Capello?

Che l’ex tecnico della Juventus Fabio Capello non sia il più simpatico degli esponenti del mondo del calcio è cosa risaputa. Non solo perché non lo aiutano le apparenze, sempre così austero e serioso, ma anche perché una sfilza di giocatori hanno avuto da ridire una volta che non è stato più il loro allenatore.

Che l’ex tecnico della Juventus Fabio Capello non sia il più simpatico degli esponenti del mondo del calcio è cosa risaputa. Non solo perché non lo aiutano le apparenze, sempre così austero e serioso, ma anche perché una sfilza di giocatori hanno avuto da ridire una volta che non è stato più il loro allenatore. Tacchinardi, ora al Villareal lo apostrofato in malo modo, Del Piero si è tolto i suoi sassolini dalla scarpa, Buffon ha fatto lo stesso dichiarando che se ne sarebbe andato se Capello fosse rimasto sulla panchina bianconera e, come se non bastasse, Totti pure ha esplicitamente detto: “Se Del Piero ha detto quelle cose un motivo ci sarà…”, senza nominare i veleni sputati in passato da Davor Suker. Ovvio, ha pure i suoi figliocci e per citarne qualcuno non possiamo omettere i vari Cassano, Zebina, Panucci, Emerson e Cannavaro.

Di certo però le dichiarazioni recenti di Gravesen hanno confermato, seppure ce n’era bisogno, del clima che si respira nella capitale spagnola da quando è arrivato Capello, dal centrocampista definito “arrogante ed egoista”. Il danese ora passato al Celtic ha dichiarato che il tecnico di Pieris non ha voluto nemmeno vederlo all’opera e che non conosceva nemmeno il suo nome, rivelando poi che ha fatto confusione anche tra Casillas e Illgner, ex portiere del Real. Gravesen ha comunque lesinato pochi complimenti anche ai suoi ex compagni di squadra dicendo che non correvano e che delle volte erano pezzi di m****, spiegando anche per filo e per segno cosa successe con Robinho: i due in allenamento vennero alle mani e furono divisi a fatica.

Insomma chi è più antipatico? Io dico Capello.