Della Valle: “Bloccammo Prandelli alla Juve”

Diego Della Valle è fiero di vedere il suo ex allenatore, Cesare Prandelli, sulla panchina della Nazionale, ma ancora di più è felice di aver bloccato un suo eventuale trasferimento alla Juventus. La Fiorentina è orgogliosa per aver concesso a Prandelli di allenare la Nazionale, puntando i piedi a suo tempo gli ho impedito di

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Diego Della Valle è fiero di vedere il suo ex allenatore, Cesare Prandelli, sulla panchina della Nazionale, ma ancora di più è felice di aver bloccato un suo eventuale trasferimento alla Juventus.

La Fiorentina è orgogliosa per aver concesso a Prandelli di allenare la Nazionale, puntando i piedi a suo tempo gli ho impedito di andare nel posto sbagliato e commettere un errore che i fiorentini non avrebbero capito. Purtroppo il 7 settembre per impegni di lavoro fuori Italia non potrò essere al Franchi per il debutto casalingo della Nazionale, ma Prandelli sa che qui è casa sua e noi tutti siamo orgogliosi che sieda sulla panchina azzurra.

Della Valle ci tiene a sottolineare come sia molto sorpreso del calo degli abbonamenti fatto segnare alla vigilia di questa stagione, un calo non giustificato secondo il patron che si dichiara fiducioso per la nuova Fiorentina di Mihajlovic.

Questa Fiorentina mi piace e sono convinto che, come aveva scritto sulle maglie, ci farà divertire. Fra l’altro sto rivedendo nella squadra la grinta che prima era venuta a mancare. Mihajlovic mi piace moltissimo e voglio sottolinearlo non so perché quest’anno a Firenze ci siano così pochi abbonamenti, chiedetelo a chi non l’ha fatto. Come società abbiamo fatto quello che dovevamo, e comunque non vedo Firenze depressa, non c’è motivo. Io sono fiducioso, mi aspetto una stagione positiva poi i conti li faremo a dicembre.


Infine un commento, si spera per chiudere definitivamente, alla diatriba scoppiata dopo un’infelice battuta del presidente del Napoli De Laurentiis, ospite proprio al Franchi per la prima di campionato.

Quando la Fiorentina viene toccata gratuitamente mi arrabbio, comunque De Laurentiis sarà ricevuto domenica con sportività come sempre succede a Firenze. Certo, il presidente del Napoli sa cos’è che fa ridere e cosa no, ma stavolta non ha fatto ridere nessunò. In ogni caso, per noi è finita qui.