Bologna, primo esonero della Serie A: salta Colomba

Il Bologna esonera Franco Colomba, e un po’ c’era da aspettarselo; certo, non alla vigilia dell’esordio in campionato, sfida al Dall’Ara contro i campioni in carica dell’Inter. Come mai un addio così prematuro dopo la preparazione estiva affidata al tecnico maremmano? Stamani, appresa la notizia, i tifosi felsinei e non solo sono apparsi a dir


Il Bologna esonera Franco Colomba, e un po’ c’era da aspettarselo; certo, non alla vigilia dell’esordio in campionato, sfida al Dall’Ara contro i campioni in carica dell’Inter. Come mai un addio così prematuro dopo la preparazione estiva affidata al tecnico maremmano? Stamani, appresa la notizia, i tifosi felsinei e non solo sono apparsi a dir la verità un po’ sconcertati, ma nella conferenza stampa di poco fa il neo-proprietario dei rossoblu Sergio Porcedda è stato molto chiaro: “All’inizio io non lo volevo, volevo un allenatore nuovo con un contratto triennale, sia dal punto di vista finanziario che tecnico, poi l’ho conosciuto e mi ha convinto, è una brava persona, di valore, alla fine però ho capito che non voleva sposare il mio progetto“.

Guardando mercato in uscita e in entrata del Bologna, infatti, è chiaro come la nuova proprietà degli emiliani stia fortemente puntando sui giovani; ancora Porcedda: “Lui era molto legato ai giocatori che hanno consentito al Bologna di salvarsi. Giocatori che ringraziamo ma che non rientravano su un progetto basato su giovani di qualità che devono dare valore economico alla squadra. Esoneriamo oggi Franco Colomba per consentirgli di poter allenare senza avere il blocco che sarebbe nato dal fatto di aver allenato una o due partite il Bologna quest’anno“. Svincolati i vari Adailton, Lanna, Mingazzini, Marazzina, Zenoni, via anche Raggi, Zalayeta, Guana, il nuovo Bologna è baby.

Un nugolo di giovanotti su cui la nuova dirigenza punta forte, non solo per questa stagione, anche se molti di loro sono solo in prestito: da Khrin a Ekdal, fino a Siligardi, Gavilan, Gaston Ramirez; e ancora Cherubin, Andrea Esposito e Paponi, col pizzico di esperienza che non manca affidata a Meggiorini e Garics. Ma il mercato non è ancora chiuso. Ma dunque chi al posto di Colomba? “Non vogliamo allenatori che ci portino a questioni tortuose con i procuratori. Non arriverà Beretta. Tardelli è un mio amico e un mio socio in una attività industriale ma non verrà sicuramente qui” ha assicurato Porcedda, e allora i mille indizi hanno un solo nome, Alberto Malesani.

Col patron bolognese ci ha tenuto a rassicurare i tifosi: “State tranquilli, ho le idee chiarissime, prenderemo uno di esperienza che crede nei giovani. L’allenatore che volevo io era Leonardo, ma ha detto che si prende un anno di pausa“. E in tutto ciò che ne pensa squadra ed ex tecnico, Colomba appunto? Marco Di Vaio, alla fine della rifinitura a Casteldebole non ha detto altro se non un serafico “mica comando io“, mentre l’allenatore si è limitato a dichiarare: “È una decisione della società, punto e basta. Adesso parlano loro, poi parlerò anch’io, con calma“. Franco Colomba era arrivato sotto le Torri il 20 ottobre scorso, dopo un altro “strano” esonero: Giueppe Papadopulo fu, dieci mesi e mezzo fa, silurato dall’impassibile Francesca Menarini.

Per concludere: Porcedda ha assicurato che mercoledì si conoscerà il nome del nuovo allenatore, domani sera in panchina si siederà il tecnico della Primavera Paolo Magnani e la scelta di sollevare dall’incarico Franco Colomba non è stata facile. “E’ stata una decisione presa direttamente da me, e umanamente mi dispiace molto. Ho dormito con il magone” le parole del numero uno del Bologna.