Rivoluzione nel campionato russo, si giocherà in contemporanea con il resto d’Europa

La Federcalcio russa (RFS) ha deciso per una vera e propria rivoluzione dei calendari del massimo campionato nazionale. Come tutti sappiamo, a causa delle avverse condizioni meteorologiche durante la stagione invernale, la Premjer Liga si gioca dalla primavera all’autunno, da marzo a novembre di ciascun anno. Spesso questa motivazione ci ha portato a fare considerazioni


La Federcalcio russa (RFS) ha deciso per una vera e propria rivoluzione dei calendari del massimo campionato nazionale. Come tutti sappiamo, a causa delle avverse condizioni meteorologiche durante la stagione invernale, la Premjer Liga si gioca dalla primavera all’autunno, da marzo a novembre di ciascun anno. Spesso questa motivazione ci ha portato a fare considerazioni tecniche sullo stato di forma di eventuali avversari russi quando il sorteggio li ha messi di fronte ad una squadra europea: è evidente che queste squadre si presentino ai nastri di partenza delle competizioni continentali con un vantaggio dal punto di vista fisico, allo stesso modo però non sono preparatissime quando le coppe entrano nel vivo e cioè in primavera.

Anche per questo si è deciso quindi di modificare la storica formula per arrivare, attraverso una transizione graduale, ad un perfetto allineamento con i maggiori campionati continentali. Il prossimo campionato, che avrà inizio nella primavera del 2011, si concluderà regolarmente a novembre ma le 16 squadre che vi prenderanno parte saranno divise, secondo il posizionamento in classifica, in due gruppi da otto. Nella primavera del 2012 le prime otto si sfideranno per il titolo e per l’accesso alle coppe europee, le altre invece per non retrocedere. Le ultime due di questo raggruppamento retrocederanno direttamente in seconda divisione, mentre terzultima e quartultima sfideranno terza e quarta della serie inferiore per cercare di rimanere nella top class.

Dal settembre 2012 partirà la nuova stagione, quella che si concluderà nell’avanzata primavera dell’anno successivo. La seconda divisione inoltre vedrà ridotte le squadre ai nastri di partenza da 20 a 18, nessuna modifica in Premjer Liga, dove le squadre resteranno 16. Il presidente della RFS Sergei Fursenko ha spiegato che questa importante novità ha come obbiettivo quello di far crescere il calcio russo, per portarlo al livello di quello europeo. Resta tuttavia qualche scetticismo, dal 2012 gli inverni in Russia non saranno certo più miti, di sicuro sarà programmata una sosta sullo stile della Bundesliga, ma le condizioni meteo saranno comunque molto difficili per chi scenderà in campo.

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