Capello è sicuro: “Anche la Juve per il titolo”

Ottimista per quanto riguarda la stagione della Juventus, l’ex allenatore bianconero ora alla guida della nazionale inglese, Fabio Capello. Il tecnico friulano, in un’intervista rilasciata a margine del meeting dei c.t. europei svoltosi nel lussuoso Tower Hotel di Madrid, si dice infatti sicuro che i torinesi se la giocheranno fino in fondo per lo scudetto


Ottimista per quanto riguarda la stagione della Juventus, l’ex allenatore bianconero ora alla guida della nazionale inglese, Fabio Capello. Il tecnico friulano, in un’intervista rilasciata a margine del meeting dei c.t. europei svoltosi nel lussuoso Tower Hotel di Madrid, si dice infatti sicuro che i torinesi se la giocheranno fino in fondo per lo scudetto con la favorita Inter, la Roma e il Milan, nonostante l’inizio di stagione non certo convincente, anche se reso meno problematico dall’ottima prestazione offerta domenica scorsa a Udine. A proposito del campionato Don Fabio dice:

Il fatto che in testa al campiona­to ci sia l’Inter è una notizia che certamente non mi sor­prende. Poi ho visto che sta an­dando molto forte il Cesena: è partito davvero benissimo e rappresenta una piacevole no­vità, bisognerà vedere se riuscirà a tenere questo ritmo al­la distanza. La lotta per lo scudetto ri­guarderà le solite note. Detto dell’Inter, mi aspetto il prepotente ritorno delle grandi del calcio italiano. Il Milan e la Roma. E cer­tamente la Juventus: sono queste le squadre maggior­mente attrezzate per arrivare fino in fondo. Il Milan ha sen­za dubbio cambiato molto: Al­legri ha perciò bisogno di tempo per trovare il necessario equilibrio, è fondamentale ave­re un po’ di pazienza. Poi sono sicuro che i rossoneri faranno ottime cose.




Capello prosegue parlando di Ibrahimovic e di arbitri:

Il Milan ha in­serito nel proprio organico ele­menti che hanno quella classe, quella qualità per poter fare davvero la differenza. Come Robinho e Ibrahimovic: Zla­tan è uno che farebbe comodo a qualsiasi squadra in Euro­pa. […] A me non è mai piaciuto com­mentare l’operato dei direttori di ga­ra: non lo trovo giusto e non l’ho mai fatto nemme­no quando allenavo in Italia. Detto questo, trovo le polemiche quantomeno evita­bili: sbagliare è comprensibile, è umano. Sbagliano i tecnici, sbagliano i calciatori, sbaglia­no anche gli arbitri: attaccarsi soltanto agli errori di questi ul­timi non ha senso, non devono essere un alibi per nessuno.

Parole di elogio infine per il collega José Mourinho:

Il Real sul mercato ha completato un organico di al­tissimo profilo con grandi ac­quisti: ora però la squadra de­ve amalgamarsi, trovare un equilibrio, migliorare l’intesa tra i giocatori giorno dopo gior­no, partita dopo partita. Il Real ha un grande allenatore come Mourinho, ma anche a lui biso­gna dare il tempo necessario per lavorare e ottenere i risul­tati che tutti si aspettano. Se arriveranno i titoli, non ci sa­ranno problemi. E io sono si­curo che Mourinho porterà il Real Madrid, che non vince da 2-3 anni, al successo: magari anche subito, in questa stagio­ne.