Serie B, salta la prima panchina: Apolloni via da Grosseto, ecco Moriero

Cinque punti in sei partite, evidentemente troppo pochi per il vulcanico presidente del Grosseto Piero Camilli che quest’oggi ha sollevato l’allenatore Luigi Apolloni dall’incarico di allenatore della squadra maremmana. Un mangia-allenatori coi fiocchi, Camilli, che ha avuto il merito di portare il club dalla Serie D alla cadetteria, ma che in una manciata di anni

Cinque punti in sei partite, evidentemente troppo pochi per il vulcanico presidente del Grosseto Piero Camilli che quest’oggi ha sollevato l’allenatore Luigi Apolloni dall’incarico di allenatore della squadra maremmana. Un mangia-allenatori coi fiocchi, Camilli, che ha avuto il merito di portare il club dalla Serie D alla cadetteria, ma che in una manciata di anni di presidenza ha silurato una decina di “mister“, da Allegri a Pioli, da Gustinetti a Cuccureddu.

Oggi è toccato all’ex difensore del Parma Luigi Apolloni, reduce da un anno e mezzo più che positivo a Modena, ma che è stato sin dall’inizio sotto esame; avvio con due pari, quindi un paio di ko e, una settimana fa, vittoria per 1-0 allo Zecchini contro il Piacenza (che, sebbene abbia 1 punto ha ribadito la fiducia totale ad Armando Madonna). Sabato però terzo stop stagionale, perso il derby a Empoli con gol di Lorenzo Stovini, e allora Apolloni ha potuto iniziare a fare le valigie.

Al suo posto Francesco Moriero, l’ex ala di Inter e Roma che ha dunque vinto il ballotaggio con Papadopulo; l’anno scorso il neo tecnico del Grosseto partì a mille col Frosinone stupendo molto, poi però calò inspiegabilmente fino ad esser esonerato. Per lui contratto annuale con opzione per il secondo, una formula classica che ben conoscono questi tipi di presidente. E’ la prima vera panchina che salta in B, anche se prima dell’avvio del campionato il Portogruaro aveva dovuto sostituire il dimissionario Corini con Viviani.