Italia, Prandelli critico sulla Serie A: "Non mi può offrire giocatori utili alla causa"


A quattro giorni dalla delicata sfida di Belfast tra Italia e Irlanda del Nord, Cesare Prandelli parla della situazione della sa Nazionale e del campionato nostrano. Non sono parole dolci: "È giusto dire che il campionato è ricco di per stesso ma povero per quel che mi riguarda. Non sono deluso ma mi aspettavo qualcosa in più. Non vedo giovani in grado di star qui ora. Mi auguro che tra 5-6 mesi il campionato me li offra". Dopo tre giornate tutti incensavano il Cesena e Giaccherini, altrettanti 270 minuti e i valori si sono stravolti: che pesci deve prendere allora Prandelli? Si butta sull'usato sicuro, ovviamente.

"Io non torno indietro, il mio progetto va avanti ma se non ho un giovane di prospettive mi adatto: piuttosto che chiamare un 28enne con poche esperienze internazionali ho convocato uno Zambrotta con quasi 100 partite in azzurro, un buono stato di forma e tanta disponibilità, l'ho scelto perché è un giocatore che può giocare sia a destra che a sinistra. Al momento non ci sono altre soluzioni interessanti, prima di chiamare altri ho preferito lui visto che ha tanta esperienza ed ha disputato due Mondiali". E su Ranocchia: "Sarebbe stato nel gruppo se non ci fossero stati gli impegni dell'Under".

Il tecnico di Orzinuovi non lesina risposte, anche alle domande più impertinenti. E quando gli si chiede di Cassano, lui glissa ma non si nasconde: "Non entro nello specifico, ma ho visto che ha salutato il compagno, era un po' nervoso, si vedeva ma non ho da rimproverargli niente, a mio avviso non ha mancato di rispetto a nessuno. Ha salutato prima di uscire dal campo", riferendosi al comportamento del numero 99 doriano che al momento della sostituzione non è uscito dal centrocampo salutando il subentrante Pozzi, ma dal retro della porta. Singoli a parte, è poi il momento di parlar di calcio.

E Prandelli si rivela ottimista per la doppia euro-sfida: "Possiamo fare queste due gare ad alti livelli, ne sono convinto. Servirà più ritmo e maggiore predisposizione per attaccare e pressare gli avversari. La mia idea di modulo rimane quella di una punta affiancata da Cassano e Balotelli, ma al momento non abbiamo sostituti validi per Balotelli. Il modulo sarà un 4-3-3 o un rombo schiacciato a centrocampo. Abbiamo confermato il gruppo che ha giocato queste tre gare, è importante conservare l'armonia per ritrovare entusiasmo e riavvicinarsi alla gente". E questo è davvero importante, mister.

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