Ledesma: "Spero di essere convocato da Prandelli"


Cristian Ledesma, lo scorso anno, era quasi giunto sul punto di non ritorno con Lotito. Quest'anno con la sua Lazio è volato al primo posto in classifica e si gode il momento. Il centrocampista argentino, nella conferenza stampa odierna, ha espresso esplicitamente il desiderio di voler far parte della comitiva azzurra: "Sono contento che il mister (Prandelli, ndr) mi stia osservando. Spero di arrivarci anch'io un giorno, ma vivo tutto questo con estrema serenità", ha detto Ledesma. Poi ha parlato del suo momento difficile durante la passata stagione:

"Cosa è successo? Niente di che. Ci siamo lasciati tutto alle spalle. La mia intenzione era quella di rimanere, il presidente voleva trattenermi e quindi abbiamo trovato l'accordo. Di sicuro pubblicamente anche Reja ha fatto tanto per me. Ho pensato ai miei figli la loro serenità passa dal fatto di avere un padre che sta bene, un marito sereno. Qui ci troviamo benissimo, la città è stupenda. La mia famiglia conta tantissimo per me".

Sul primo posto della Lazio: "Sì, si può dire che è una sorpresa, ma questo gruppo è cresciuto tanto, domenica dopo domenica. Tutto qui. Adesso però, non dobbiamo pensare alla classifica, ma mantenere questo spirito e pensare soprattutto a chi non gioca. Mi riferisco ai vari Gonzalez, Scaloni, Bizzarri: sono ragazzi che si allenano con tantissimo impegno e permettono anche a noi di farlo".



"Differenze con la scorsa stagione? Non si può dire se siamo più forti o più maturi rispetto alle passate stagioni. Questo, solo il tempo e il campo lo dimostreranno. Ora siamo tutti uniti e soprattutto abbiamo rispetto per chi non gioca. La differenza è tutta lì: adesso nessuno si lamenta se non gioca, siamo tutti concentrati sul bene della Lazio"
.

Il livello del trio del centrocampo laziale Hernanes-Matuzalem-Ledesma: "Quest'anno abbiamo dei ricambi molto importanti, Reja ha cambiato spesso ma non ne abbiamo risentito. Siamo più competitivi, e con giocatori di grande qualità. Hernanes è un campione, gli manca solo l'adattamento alla velocità del calcio italiano. Se il mister me lo chiedesse, potrei anche fare l'interno per dare spazio a Matu come regista. Certo lo farei con caratteristiche diverse, il mio ruolo è al centro del campo, ma volendo lo potrei fare".

Infine una rassicurazione su Zarate: "Gli mancava solo il gol. Ora lo vedo più tranquillo, più leggero mentalmente. Si è sempre allenato con grande impegno, gli serviva solo ritrovare la continuità sotto porta".


Le foto di Cristian Ledesma
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