Italia-Serbia: la formazione titolare annunciata da Prandelli


Cassano e Pazzini in attacco, Borriello in panchina. E' la decisione di Cesare Prandelli alla vigilia di Italia-Serbia in programma domani sera allo stadio Marassi di Genova. La formazione titolare annunciata all'inizio della conferenza stampa: Viviano, Zambrotta, Criscito, Bonucci, Chiellini, Pirlo, Palombo, Marchisio, Mauri, Cassano, Pazzini. Il forfait di Daniele De Rossi ha scombussolato i piani del ct azzurro che fino a qualche ora prima pensava ad un tridente composto da due attaccanti più Cassano. Prandelli spiega le sue scelte:

"Il modulo? E’ l’unica domanda alla quale non voglio rispondere. Il modulo non lo rivelo, lo vedrete domani in campo. In un momento come questo, nel quale occorre concretezza, De Rossi è un giocatore del quale diventa difficile fare a meno. Gioca tra le linee come pochi altri in Europa, e garantisce grande qualità sia alla fase difensiva che a quella offensiva. Quindi ho cambiato: gli uomini ve li ho detti ma come giocheranno e in che posizione, me lo tengo per me”.


Le Foto della visita di Buffon alla Nazionale Italiana

Le Foto della visiota di Buffon alla Nazionale Italiana
Le Foto della visiota di Buffon alla Nazionale Italiana
Le Foto della visiota di Buffon alla Nazionale Italiana
Le Foto della visiota di Buffon alla Nazionale Italiana

La coppia Cassano-Pazzini è pronta a dare il massimo nel proprio stadio: "E’ una coppia ormai consolidata da tempo. Pazzini diceva la verità quando spiegava che sa già dove Cassano gli metterà la palla quando lui si mette in movimento. Questo è il loro stadio, il loro ambiente. Qui saranno a loro agio, mi auguro di vedere tante palle gol, e magari qualcuna anche in gol”.

Infine un commento su Krasic e sulla Serbia: “Lo conosco bene, lo avevamo seguito moltissimo con la Fiorentina, prima che finisse in Germania. Poi non se ne fece niente. E’ un giocatore che sulla fascia sa fare la differenza, ha fisico e qualità. A volte bisognerà essere capaci anche di andare a raddoppiare, e chiudergli gli spazi. Dovremo essere molto cauti, è un brutto cliente. La Serbia è una squadra eccellente, secondo me. A livello individuale e di collettivo è una squadra che non è seconda a nessuno in Europa. Ha qualità, personalità e fisico. Ha tutto per metterci davvero in grande difficoltà”. Intanto Buffon ha fatto visita alla Nazionale Italiana a Genova. Ha scherzato con Cassano prima di mostrare la maglietta raffigurante una tigre. Un augurio dopo l'auspicio di Prandelli ("Abbiamo bisogno degli occhi della tigre").


Le Foto della visiota di Buffon alla Nazionale Italiana
Le Foto della visita di Buffon alla Nazionale Italiana

Le Foto della visiota di Buffon alla Nazionale Italiana
Le Foto della visiota di Buffon alla Nazionale Italiana
Le Foto della visiota di Buffon alla Nazionale Italiana
Le Foto della visiota di Buffon alla Nazionale Italiana
Le Foto della visiota di Buffon alla Nazionale Italiana
Le Foto della visiota di Buffon alla Nazionale Italiana
Le Foto della visiota di Buffon alla Nazionale Italiana
Le Foto della visiota di Buffon alla Nazionale Italiana
Le Foto della visiota di Buffon alla Nazionale Italiana
Le Foto della visiota di Buffon alla Nazionale Italiana
  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: