Domani Samp-Fiorentina: misure di sicurezza speciali per Mihajlovic


Martedì sera era arrivato un'ora prima del fischio di inizio di Italia - Serbia: Sinisa Mihajlovic, tanti anni a giocare nel "suo" Ferraris, voleva godersi lo spettacolo tra la Nazionale del suo Paese e quella in cui vive da una ventina d'anni. Accompagnato dal suo agente Sergio Berti, si era piazzato in tribuna autorità, ma non appena sono iniziati i disordini si è alzato e non si è più seduto; ha seguito l'andamento degli atti vandalici dei suoi connazionali con dispiacere e apprensione, salvo poi lasciare di fretta lo stadio alla sospensione della partita: "Ho provato amarezza e dispiacere" ha commentato a freddo il serbo, che domani tornerà sul luogo del misfatto.

Lo farà da allenatore della Fiorentina, in crisi di risultati e di gioco, e affronterà proprio la sua ex squadra blucerchiata. Dopo i fatti di martedì, però, si sono rese necessarie misure di sicurezza particolari per tutelarne l'incolumità, nell'eventualità comunque remota di ritorsioni contro di lui da parte di qualche facinoroso: dietro la panchina degli ospiti ci sarà un "muro" umano composto prevalentemente da steward, così ha deciso la Questura che ha preso questo drastico provvedimento ricordando come nella squadra toscana militino anche tre giocatori serbi. Stiamo parlando di Vlada Avramov, di Nikola Gulan e del talentino Adem Ljajic.

La speranza, comunque fondata, è che non ci siano ritorsioni di alcun genere nei confronti del club viola, evidentemente esente da alcuna colpa riguardo alle violenze dei supporters serbi nel capoluogo ligure qualche sera fa.

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: