Ibrahimovic il milanista: "Pronto a tutto per il Diavolo"


"All'inizio della carriera vuoi farti notare e sei più individualista, poi capisci che il gruppo è più importante dell'individuo e che solo con la squadra puoi andare lontano", già, a pronunciare queste parole è proprio Zlatan Ibrahimovic, zingaro e giramondo (di classe) del pallone che dopo neanche due mesi di Milan pare già essersi calato nella mentalità rossonera. Al diavolo (letteralmente!) i trascorsi juventini e interisti, vade retro le critiche al calcio italiano dopo l'ennesimo scudetto vinto due anni fa, va bene invece rimangiarsi tutto e riabbracciare la criticata Serie A e la mai tanto sbandierata (come ora) Italia.

"Come sono andate le mie prime settimane in Italia? Belle. Essere di nuovo in Italia mi stimola, il pubblico è differente, i tifosi più attivi rispetto a quelli spagnoli. Lì applaudono per qualcosa di bello, come fossero a teatro. In Italia è un'altra cosa" e in Spagna Ibra dovrà tornarci molto presto, domani per la precisione, quando la squadra di Allegri affronterà il Real Madrid di Mourinho. Nomi, quelli dei due allenatori, familiari a Zlatan: "Il rapporto con Mourinho? Mou mi stimolava. E' un vincente. Se mi piace Allegri? Sembra un ragazzo tranquillo, uno con un impatto meno forte di Mourinho o Capello, ma sa quando arrabbiarsi e quando alzare la voce. Anche lui ha una grande personalità".


Le Foto di Milan - Chievo 3-1
Le Foto di Milan - Chievo 3-1
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Ma tornando alla partita del Bernabeu, Ibrahimovic affronta la vigilia a viso aperto, aspettando il fischio di inizio: "Se hanno paura, sono contento. No, scherzo, però se la gente ha rispetto mi piace, e la rispetto a mia volta. Thiago Silva dice che è impossibile togliermi la palla? Lo prendo come un complimento. Io adesso cerco di lavorare molto per la squadra". Insomma, Ibra non si nasconde e risponde alle domande rivoltegli dalla Gazzetta dello Sport con tutta la serenità del mondo. Cerca di strizzare l'occhio ai suoi nuovi tifosi, ma ad oggi, è davvero amato? Ai milanisti la risposta.

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