Rooney lascerà il Manchester United, la conferma arriva da Ferguson

wayne rooney, sir alex ferguson

Le strade di Wayne Rooney e del Manchester United sembrano ormai dividersi irrimediabilmente, la conferma è arrivata oggi dalla bocca di Sir Alex Ferguson. L'allenatore dei Reds ha affrontato l'argomento nel corso della conferenza stampa alla vigilia dell'incontro casalingo di Champions League contro il Bursaspor. Lo scozzese, interrogato più volte dai numerosi giornalisti presenti in sala, ha spiegato come stanno le cose e le notizie non sono affatto buone per i tifosi dello United.

Il rumore scatenato dai tabloid in questi ultimi giorni non era frutto di esagerazioni o addirittura di fantasie, Rooney, secondo l'allenatore, è davvero ad un passo dall'addio: "Ho avuto un incontro con lui. Mi ha fatto capire alla sua maniera che vuole andarsene. Siamo stupiti dalla sua decisione come chiunque altro, non possiamo assolutamente comprendere perché voglia lasciare questa squadra". Ma cerchiamo anche di capire cosa c'è alla base di questa scelta, di capire le cause che hanno portato il giocatore a decidere di abbandonare il club che lo ha reso grande.

Dalla spiegazione di Ferguson traspare stupore, ma lo scozzese dovrebbe sapere benissimo che una delle ragioni del malcontento dell'attaccante è proprio lui. In seguito alla vicenda che lo ha visto coinvolto in relazioni extraconiugali con una escort il manager non esitò a bacchettare Rooney, accusandolo di aver "svergognato" il buon nome del Manchester United con i suoi comportamenti. Poi sono arrivate le ritorsioni, le panchine, basti pensare che nell'ultimo incontro con il West Bromwich Albion, l'ex Everton ha giocato appena dieci minuti.

La Fotogallery di Jennifer Thompson, escort di Rooney
La Fotogallery di Jennifer Thompson, escort di Rooney
La Fotogallery di Jennifer Thompson, escort di Rooney
La Fotogallery di Jennifer Thompson, escort di Rooney
La Fotogallery di Jennifer Thompson, escort di Rooney


Ufficialmente si tratta di scelte tecniche, non è un mistero che la condizioni di Rooney non sia ottimale, è anche vero però che uno come lui potrebbe sempre tornare utile alla squadra, soprattutto in un periodo di vacche magre come questo. Lo stesso Rooney ha smentito, peggiorando i rapporti con il suo allenatore, un ipotetico infortunio come causa del suo scarso impiego: "Non è vero. Non sono mai stato infortunato. Non so perché sir Alex dica così". Tutti elementi che, messi insieme, portano al naturale epilogo della storia d'amore.

Parlando del futuro è importante capire quando si celebrerà il divorzio e verso quali lidi si dirigerà Rooney. Visto come stanno le cose non è improbabile che l'addio ci sarà già a gennaio, il suo contratto scade nel 2012, ma venderlo a fine stagione potrebbe essere rischioso visto che il cartellino scenderebbe molto di valore, d'altra parte l'agente del giocatore ha fatto sapere di aver interrotto le trattative per un eventuale rinnovo. Per capire quale sarà la nuova maglia dell'attaccante bisogna pensare ovviamente ai club più ricchi, i soli a potersi permettere uno come lui, ovviamente i nomi sono sempre gli stessi, Real Madrid, Chelsea e Manchester City. I tifosi dei Citizens già si emozionano al pensiero di strappare Rooney ai cugini, bissando lo sgarbo di qualche anno fa che ebbe come protagonista Tevez.

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: