Ranieri dopo Basilea: "Sono deluso dalla partita, non dalla squadra"


Claudio Ranieri, dopo la durissima sconfitta contro il Basilea, arriva ai microfoni particolarmente amareggiato. Il tecnico giallorosso era fiducioso prima dalla partita, nonostante le tante assenze, forte della prestazione convincente fornita dalla sua squadra contro il Genoa. Una vittoria che sembrava aver scacciato i fantasmi della crisi, riaffacciatisi improvvisamente nella loro versione più cupa nella serata di Champions.


Siamo delusi tutti, non sono deluso dalla squadra, ma dalla partita, dobbiamo continuare a insistere, a lottare e crederci e far vedere che siamo convinti nel venirne fuori. Sento la responsabilità di chi ha perso, forse il gol che abbiamo subito allo scadere del primo tempo ci ha condizionato, non ci voleva, la squadra ha prodotto molto ma è un periodo che non ci dice bene, dobbiamo continuare a lottare. Nel primo tempo l'approccio non è stato quello del Genoa, nel secondo tempo abbiamo alzato i ritmi, abbiamo creato due o tre occasioni, ma non è andata bene. Eravamo troppo lunghi e poco aggressivi quello che avevamo fatto bene col Genoa oggi non è successo, stiamo facendo buone cose, abbiamo creato tanto.

Don Claudio non sa dove trovare i limiti della sua squadra se non nelle motivazioni, al 100% sabato sera prima di affrontare il Genoa in casa, evidentemente non altrettanto prima della gara contro gli svizzeri, considerati probabilmente non un ostacolo insormontabile da Totti e compagni:


Mi sembra che sia stata un'altra squadra rispetto a quella contro il Genoa, bisogna vedere qual è la Roma vera, bisogna capire perché c'è stato questo approccio soprattutto nel primo tempo. La motivazione deve essere sempre al massimo, evidentemente non ce l'abbiamo o non riusciamo ad averla. Nel primo tempo non abbiamo fatto un fallo, non abbiamo rubato una palla, non abbiamo vinto un tackle, eravamo disattenti, arrivavamo sempre secondi. Perché? Me lo chiedo e lo chiedo anche a loro, non mi danno risposte, dobbiamo continuare a lavorare finché non riusciremo a trovare il meglio di noi stessi. Tante volte l'allenatore dice: l'importante è crearle le situazioni da gol. Nel primo tempo siamo stati troppo precipitosi e siamo caduti in fuorigioco, sono tante piccole cose che non girano come dovrebbero andare, il risultato giusto stasera sarebbe stato il 2-2. La partita l'avevamo ripresa pur non giocando al meglio.

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