Juve: fuori con il Milan Amauri, Iaquinta (e Krasic)


La Juventus quest'anno non ha ancora subito l'ondata di infortuni muscolari devastante che avevano contraddistinto le gestioni Ferrara e Ranieri, ma proprio per questo diventa evidente quali siano quei calciatori che hanno indubbie fragilità fisiche. Amauri, dopo un precampionato confortante, ha subito un primo infortunio è rientrato appesantito e senza la mira delle giornate migliori. A Bologna si è fermato nuovamente. Il problema della sua caviglia si è riacutizzato e la diagnosi parla di "edema alla parte esterna del tendine", questo vuol dire altri 10-15 giorni di stop.

Messo ancora peggio di lui Vincenzo Iaquinta, l'attaccante ormai da due anni vive una continua sequela di infortuni. Domenica è entrato in campo, ha giocato l'ennesima modestissima partita, ha sprecato il rigore procurato da Krasic con l'ormai celeberrima simulazione ed al 90esimo è rientrato nello spogliatoi con l'ennesimo acciacco. Un dolore al ginocchio destro che è risultato, dopo una risonanza magnetica, "infiammato" all'inserzione del tendine rotuleo.

Probabile, anzi praticamente scontato, quindi il suo forfait per l'anticipo di sabato contro il Milan. In quella gara dovrebbe mancare anche Milos Krasic. Il serbo è in attesa del verdetto del giudice sportivo Tosel, ma dopo l'incredibile clamore suscitato dalla sua simulazione sul "non" fallo di Portanova è praticamente inevitabile la sanzione di 2 giornate di squalifica. Potrebbe essere una soltanto attribuendogli le attenuanti, comunque a San Siro la sua bionda chioma non si vedrà in campo. Delneri si prepara ad affrontare, di nuovo senza prime punte e senza il suo giocatore più in forma, una gara che potrebbe consegnargli una percentuale di punti conquistati sui 27 disponibili inferiore al 50%. Auguri a lui.

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