Roma e Palermo sono in vetta, il Milan lo sarebbe

La seconda giornata di campionato conferma l’ottimo stato di forma di tre squadre che anche in settimana, nelle coppe europee, avevano fatto benissimo. Così in testa, a punteggio pieno, ritroviamo la Roma e il Palermo; i giallorossi sbancano Siena con un netto 3-1 frutto di una generosa espulsione a Brevi da parte di De Marco

La seconda giornata di campionato conferma l’ottimo stato di forma di tre squadre che anche in settimana, nelle coppe europee, avevano fatto benissimo. Così in testa, a punteggio pieno, ritroviamo la Roma e il Palermo; i giallorossi sbancano Siena con un netto 3-1 frutto di una generosa espulsione a Brevi da parte di De Marco e da una manovra frizzante nella ripresa che consente alla Roma di andare in vantaggio con l’ex Taddei, di raddoppiare con Pizarro e di chiudere il conto con Okaka (sullo 0-2 Frick aveva accorciato le distanze). Il Palermo di Guidolin ha invece conquistato l’intera posta contro la Lazio che desolatamente rimane a -11: sotto gli occhi attenti di Donadoni il castigatore di Peruzzi si chiama Di Michele che realizza una splendida doppietta con due pallonetti deliziosi; poi ci pensa Agliardi a proteggere le retroguardia rosanero che concede solo il gol del 2-1 a un indomabile Rocchi. E primi sarebbero anche i milanisti se non avessero avuto la zavorra post-calciopoli: nel posticipo di Parma il Milan vince 2-0 non senza rischiare qualcosina. Dopo il gol di Seedorf su punizione i ducali hanno sfiorato il pari con Gasbarroni (salvataggio di Simic sulla linea) prima di raddoppiare sullo scadere con un rigore procurato e realizzato da Kakà.

Tra le squadre che hanno conquistato i 3 punti c’è da citare, poi, l’Udinese di Galeone e il Livorno del bomber Lucarelli. I friulani hanno mostrato una buona verve contro il Toro che non hanno avuto difficoltà a domare: i gol del redivivo Di Natale e di Felipe. Nel derby toscano tra Livorno e Fiorentina gli amaranto riescono ad avere la meglio sui viola grazie a un colpo di testa di Lucarelli, un gol che fa felice Spinelli e che inguaia la Fiorentina, sempre ancorata a -19 sul fondo della classifica. A completare il quadro tre pareggi: spettacolare 1-1 ad Ascoli tra marchigiani e Messina (in vantaggio i siciliani con Riganò, pareggio del giovane Perrulli), grigio 0-0 al Massimino tra Catania e Atalanta, frizzante 1-1 tra Empoli e Chievo coi veneti raggiunti da Vannucchi dopo il vantaggio ottenuto con Mandelli.

Ieri negli anticipi Reggina-Cagliare 2-1 e Inter-Sampdoria 1-1.