City, Balotelli croce e delizia: due gol e rosso (con 3 giornate di squalifica)


L'acume dei tabloid inglesi ha cercato il solito gioco di parole per francobollare il genio e la sregolatezza di Mario Balotelli, 20 anni di irriverenza e classe cristallina, capace ieri di andare in gol per due volte (le prime) in Premier League e poi di farsi cacciare per un rosso diretto. Alla fine i titolisti di Sua Maestà non si contraddistinguono per originalità, col Telegraph Sport che definisce il comportamento di SuperMario "uno scorcio di bello, brutto e cattivo"; fatto sta che l'ex centravanti dell'Inter ha permesso al Manchester City di sbancare il campo del West Bromwich di Di Matteo, 0-2 il risultato finale con doppietta proprio dell'italiano, per la felicità del mentore Mancini che si giocava panchina e credibilità dopo tre sconfitte di fila.

Due gol di pregevole fattura: il primo sfruttando un cross basso di Tevez con una scivolata in spaccata, il secondo stoppando un lungo lancio di Silva col tacco, liberandosi con forza di Tamas e spedendo con un preciso diagonale il pallone nell'angolino basso alla destra del portiere avversario. Nel secondo tempo, poi, il black-out: prima un giallo per un'entrata poco ortodossa su Cech, quindi il rosso diretto, appena 180 secondi dopo, per aver rifilato un calcione a Mulumbu. Ma se la stampa britannica ha posto maggiormente l'accento sull'atteggiamento davvero poco elegante di Balotelli (che durante i gol neanche si è degnato di festeggiare, ma lui è fatto così), in seno al Manchester City difendono il proprio gioiello, a partire da Mancini.



Se è vero che il tecnico jesino aveva avvertito il suo giocatore ("Fai attenzione all'arbitro" gli aveva consigliato prima del calcio di inizio, ribadendo poi che "deve imparare a stare calmo"), d'altro canto lo difende nello specifico episodio: "Ma è stato espulso per cosa?" ha arringato il Mancio. E il City ha pronto il ricorso contro le ben 3 giornate di squalifica, tantissime, che gli negheranno di scendere in campo già nella prossima partita, il sentitissimo derby contro gli "odiati" cugini del Manchester United. Una rogna di non poco conto, tanto che i Citizens stanno lavorando per fargli cancellare l'intera squalifica: "Non accetto la decisione dell’arbitro di espellere Balotelli perché per me non meritava il cartellino rosso" ha sottolineato il manager del City. Che per ora è salvo, ma anche contro lo United si gioca tanto. E SuperMario gli farebbe davvero comodo.

  • shares
  • Mail
7 commenti Aggiorna
Ordina: