Samuel Eto'o si pente della testata e chiede scusa a tutti

samuel eto'o

Dopo tre giorni dalla clamorosa testata rifilata da Samuel Eto'o al difensore del Chievo, lo sloveno Cesar, arrivano le scuse ufficiali dell'attaccante. Il camerunese si dice pentito per quanto fatto vedere sul campo e chiede perdono a tutti, dal pubblico fino al suo presidente. La giustizia sportiva lo ha squalificato per tre giornate, lo rivedremo in campo in campionato soltanto nel nuovo anno, ma l'Inter ha già fatto sapere che sporgerà ricorso contro la sentenza di Gianpaolo Tosel.

Samuel Eto'o ha affidato all'agenzia che cura la sua immagine il compito di diffondere in mattinata le sue pubbliche scuse:

"Desidero porgere le mie più sincere scuse a tutte le persone che sono state scioccate e offese dal mio spiacevole gesto domenica scorsa a Verona. Le mie scuse vanno a tutti i protagonisti della partita, all'arbitro, che può non aver visto questo fallo perché fuori dalla sua visuale, ma anche ai tifosi dell'Inter e a tutti coloro che amano il calcio. Le mie scuse vanno anche all'allenatore ai miei compagni, che lascio per tre partite di Serie A. Infine, chiedo perdono al mio presidente Massimo Moratti, che ha sempre avuto fiducia in me".



Scuse accettate dalla società, almeno se così interpretiamo la pubblicazione del suddetto comunicato stampa anche sulle pagine del sito ufficiale nerazzurro. Nel frattempo aspettiamo di conoscere l'esito dell'annunciato reclamo da parte interista, in fondo il gesto di umiltà fatto dall'attaccante ex Barcellona potrebbe aiutare ad intenerire i giudici nel momento in cui dovranno decidere il suo destino.

  • shares
  • Mail
13 commenti Aggiorna
Ordina: