Roma – Inter: pagelle giallorosse

Doni 6,5: Provvidenziale in un paio di interventi, meno attento sulla rete di Crespo. Para il rigore calciato male da Ibrahimovic. Genio e sregolatezza. Una sorta di Savicevic dei portieri.Panucci 5,5: Spento in fase offensiva, poco attento in quella difensiva. Molte delle pericolose incursioni nerazzurre provengono dalla sua fascia.Chivu 5,5: Il rumeno è il cugino



Doni 6,5: Provvidenziale in un paio di interventi, meno attento sulla rete di Crespo. Para il rigore calciato male da Ibrahimovic. Genio e sregolatezza. Una sorta di Savicevic dei portieri.

Panucci 5,5: Spento in fase offensiva, poco attento in quella difensiva. Molte delle pericolose incursioni nerazzurre provengono dalla sua fascia.

Chivu 5,5: Il rumeno è il cugino di terzo grado di se stesso. Non riesce ad arginare le scorribande avversarie ne a rendersi pericoloso in avanti. Ha ufficialmente dimenticato come si calciano le punizioni.

Mexes 5 : Crespo è semplicemente immarcabile questa sera e il francese se ne rende conto. Viene ipnotizzato in quattro e quattrotto in occasione del gol, causa il rigore trattenendo goffamente l’argentino.

Tonetto 6: Resta una delle sosprese di quest’anno. Anche quando la nave affonda il laterale da il suo apporto alla squadra spingendo costantemente sulla trequarti avversaria e scodellando un buon quantitativo di cross a centro area.

Aquilani 5,5: Gioca in un ruolo non suo. Viene sostituito da Rosi.

Pizarro 6: Ottimo inizio di partita, cala con il trascorrere del tempo. Mancini gli prepara un bel gabbiotto…. in fondo sa che con la palla ci sa fare.

De Rossi 6: Solita pagella. Polmoni, sacrificio e qualche tentativo dalla distanza di poco a lato. Il ragazzo corre e lotta ma non trascina.

Mancini sv: troppo poco per giudicarlo

Perrotta 6
: Svaria costantemente da destra a sinistra, torna indietro e quando può prova i suoi soliti inserimenti per vie centrali. Tanta volontà ma poca sostanza.

Totti 5: Lontanissimo parente di se stesso. Manca la forza fisica e gli interisti non gli fanno sconti.

Montella 6: Fa il possibile. Molto mobile, prova con un paio di conclusioni interessanti a sorprendere Julio Cesar. Fisicamente sembra recuperato. Ha bisogno di qualcuno che gli fornisca palloni giocabili.

Rosi 5,5: I numeri ci sono e si vedono. Ma qui non siamo in Brasile e puntare costantemente l’uomo con finte e controfinte non da sempre buoni frutti. Ha comunque 19 anni. Il ragazzo non scherza.

Okaka sv