Storari: "Bisogna essere campioni sempre, non solo con la palla tra i piedi"


Marco Storari, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, non si è sottratto alle domande sul suo ruolo "precario" di portiere titolare della Juventus, in attesa del ritorno di Gianluigi Buffon, previsto per gennaio. "Se ci ho parlato? No, ho preferito rispettare il delicato momento della rieducazione. Spero davvero che Gigi torni ai livelli di prima, però a 33 anni non vorrei stare in panchina ma continuare a giocare. Se alla Juve non ci fosse la possibilità di farlo, valuterei la situazione con serenità..."

Storari (media voto ben oltre la sufficienza in queste prime 13 giornate) non sembra intenzionato a tornare in panchina e non esclude la probabilità di guardarsi intorno, per il futuro. Il 33enne torna poi sulle ultime tensioni con Francesco Totti (senza mai nominarlo), quando il capitano giallorosso lo insultò dopo il rigore segnato e a distanza di qualche mese da quel famigerato Roma-Sampdoria in cui Storari, tifoso romanista, parò tutto il parabile: "Come gestii le polemiche del dopo partita? Quella sera compresi la situazione e mi concentrai sulla mia gioia per la grande prestazione. Mi ha infastidito di più il recente Juve-Roma: qualcuno dovrebbe capire che bisogna essere campioni sempre, non solo con la palla tra i piedi...".



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