Pancalli nuovo commissario federale. Cambierà qualcosa?

Le premesse, come sempre, sono buone. Luca Pancalli, neo-commissario federale, si è presentato con frasi importati e proclami convincenti. “L’ostilità di questo mondo non mi spaventa, ora basta parlare”, queste le prime parole del vice presidente del Coni e presidente del comitato italiano paralimpico. L’entrata in scena ricorda molto quella di Guido Rossi anche se

Le premesse, come sempre, sono buone.
Luca Pancalli, neo-commissario federale, si è presentato con frasi importati e proclami convincenti.
“L’ostilità di questo mondo non mi spaventa, ora basta parlare”, queste le prime parole del vice presidente del Coni e presidente del comitato italiano paralimpico.
L’entrata in scena ricorda molto quella di Guido Rossi anche se tutti speriamo con un finale migliore.

Nato a Roma il 16 aprile 1964, Pacalli, è stato una grande promessa del pentathlon italiano, campione nazionale di categoria per ben 4 anni consecutivi.
A diciassette anni, durante una gara di equitazione a Vienna, cade e si frattura le vertebre cervicali con conseguente lesione midollare e paralisi degli arti inferiori.
Nel 1988 si laurea in giurisprudenza alla Sapienza di Roma con 110 e lode.
Dal ’90 in poi è un continuo susseguirsi di successi che lo porteranno a scalare tutte le maggiori cariche sportive a livello nazionale.

In questa avventura calcistica sarà seguito da Gigi Riva e Massimo Coccia che avranno i ruoli di vice commissari.
Il primo si occuperà direttamente delle squadre nazionali, mentre il secondo delle norme e dei regolamenti.

Io aspetto a sbilanciarmi in un giudizio definitivo. Voi cosa ne pensate? Cambierà, finalmente, qualcosa?

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