Inter, Moratti convinto: "A gennaio compro"


Pare ci siano significative schiarite in casa Inter, le previsioni del resto insistono sul sereno per fine anno: dopo le vittorie contro Twente (valsa la qualificazione al prossimo turno di Champions) e Parma (in un turno di campionato favorevole ai nerazzurri), ora il morale della truppa di Benitez pare essere molto più alto rispetto a un paio di settimane fa, il prossimo impegno contro la Lazio, quindi il Mondiale per Club, potranno rendere il Natale di Massimo Moratti dolce come gli ultimi quattro o cinque. Certo è che, indipendentemente dalle risposte del campo, l'Inter a gennaio non potrà ripetere l'immobilisimo sul mercato mostrato in estate, qualche ritocco per poter competere ad alti livelli in Europa e in Italia pare più che necessario.

Il patron Moratti, in tal senso, non è stato per niente sibillino: "I nostri progetti, acquisti o non acquisti non dipenderanno dal Mondiale. Io resto dell'idea che questa sia già una grande squadra, ma vedremo che cosa si può fare a gennaio. Sentirò l'allenatore e decideremo insieme. Ma non sarà un tappare buchi che peraltro non vediamo, ma faremo interventi utili per mettere nuovi tasselli in un progetto per il futuro" ha sottolineato il petroliere, che tra l'altro abbraccia un pensiero comunque sia a Benitez che a tutti i tifosi nerazzurri. In ogni modo il presidente si mostra già soddisfatto di quanto fatto finora: "Ho dato 6,5 fino ad adesso alla squadra di Benitez. Se vince il Mondiale per Club aumento di tre punti e mezzo". Già, l'impegno di Dubai, quanto ci tiene l'Inter?

"Per me è questa una competizione particolare, anche perché l'Inter è stata la prima squadra a portare in Italia il primo e il secondo di questi trofei. E' una competizione che mi ricorda qualcosa che ho vissuto da ragazzo, con tanta gioia, ma anche tante sofferenza, perché c'è sempre da lottare. Allora si giocava una partita di andata e ritorno, ma una volta finimmo allo spareggio a Madrid: è il ricordo più bello. Ora è cambiata la formula, è diventato un impegno molto più mediatico, ma speriamo di aggiungere il terzo trionfo" ha spiegato Moratti, che ha poi ricordato gli amici Facchetti e Prisco, pensando a loro in questo momento e confessando quanto gli sarebbe piaciuto poter condividere con loro questa trasferta sulla penisola arabica. L'Inter è viva, Moratti si è svegliato.

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