Bologna - Chievo 2-1: Di Vaio all'ultimo respiro abbatte i clivensi


Grande, grandissimo Bologna nel recupero di oggi contro il Chievo: la partita non giocata dieci giorni fa a causa della neve sul capoluogo emiliano ha fruttato ancora tre punti alla truppa di Malesani, generosi quanto mai nonostante la situazione societaria nebulosa. I numeri dicono che zitti zitti i felsinei in casa non perdono da aprile (e hanno fermato Inter e Juve, domenica arriverà il Milan), hanno 19 punti in classifica (20 sul campo, ma potranno essere di meno se la squadra verrà ancora penalizzata) e il capocannoniere della Serie A, benché in coabitazione: Marco Di Vaio ha segnato 9 dei 16 gol dei rossoblu e anche oggi è stato decisivo con un gol sulla sirena che ha fatto impazzire il Dall'Ara.

Già nella prima frazione il capitano bolognese, 34 primavere e non sentirle, aveva acceso il match che durante la prima frazione aveva offerto poco se non qualche infortunio (Perez da una parte, Constant dall'altro); una sua punizione, malamente deviata da Sorrentino, dava il là al vantaggio dei padroni di casa, con Britos (terzo centro stagionale) abile nel tap-in e ancora in gol a tre giorni dalla marcatura del Manuzzi di Cesena. Nel secondo tempo match vibrante, pari clivense col difensore sloveno Cesar sugli sviluppi di un corner battuto da Marcolini, poi tanto Chievo con Granoche vicinissimo al sorpasso. Verso la fine del match, però, cresce il Bologna, più col cuore che con idee e muscoli, e dopo un salvataggio in extremis di Marcolini sempre su conclusione di Di Vaio, il bomber capitolino trova il gol del 2-1 al 93° dopo una bella combinazione con Moras.

Così Malesani, raggiante come non mai, dopo i palpitanti novanta minuti:

"Il merito è di questi ragazzi. C'è un giusto mix tra anziani di spessore umano come Di Vaio, Portanova, Moras, Mudingayi e accanto a loro giovani interessanti. Si vede un lavoro di un gruppo coeso e fantastico, che si lascia alle spalle problemi che non ci riguardano L'esultanza della Menarini? Anche Porcedda da Cagliari esulterà, però devono metter mano al portafoglio perché non è che si può andare avanti così. A me non va di sputare nel piatto dove mangio. Io sono stato scelto da Porcedda e Longo. Credo che lui abbia finito qui, ma voglio che vada via con la testa alta e che chi subentra continui questo programma. Noi non possiamo andare all'infinito così. Credo che debbano intervenire le istituzioni ad alto livello, abbiamo pure i 12 milioni di euro delle Tv fermi e con quelli potremmo andare avanti fino a febbraio, non possiamo finire così. La classifica? Avremmo 20 punti senza la penalizzazione, siamo al pari di squadre come il Chievo, in una situazione così credo sia un piccolo miracolo, ma è il frutto anche del buon lavoro di chi ha preso questa società in estate che avrà fatto degli sbagli, ma ha costruito questa squadra e il progetto a me è piaciuto subito quando mi hanno interpellato."

Il tabellino di Bologna - Chievo 2-1

BOLOGNA-CHIEVO 2-1 (1-0)
MARCATORI: Britos (B) al 39' p.t.; Cesar (C) al 4' s.t., Di Vaio (B) al 48' s.t.

BOLOGNA (4-3-1-2): Viviano; Esposito, Britos, Moras, Morleo; Perez (dal 30' p.t. Casarini), Mudingayi (dal 21'st Siligardi), Della Rocca; Ekdal; Di Vaio, Gimenez (dal 35'st Meggiorini). (Lupatelli, Garics, Cherubin, Khrin). All: Malesani
CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Andreolli, Cesar, Mantovani; Rigoni, Guana (dal 35'st Bentivoglio), Marcolini; Constant (dal 24' Bogliacino); Pellissier, Moscardelli (dal 18'st Granoche). (Squizzi, Frey, Mandelli, Jokic) All: Pioli.

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata
NOTE: ammoniti Della Rocca (B), Rigoni (C), Sardo (C) e Marcolini (C) tutti per gioco scorretto. Angoli: 8-5 per il Bologna. Recupero: p.t. 2', s.t. 4'.

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