Le minacce di Fuentes, trema il calcio spagnolo

eufemiano fuentes

L'ombra del doping rabbuia il calcio spagnolo, da oggi anche questo sport trema, temendo che uno scandalo possa cancellare tutti i trionfi di questi ultimi anni. Dietro questa storia c'è il solito Eufemiano Fuentes, il ginecologo delle Canarie arrestato la scorsa settimana nell'ambito della "Operacion Galgo", insieme a lui sono finite in carcere altre 13 persone tra cui la siepista Marta Dominguez, campione del mondo a Berlino nel 2009. Il medico, già protagonista della "Operacion Puerto" che nel 2006 sconvolse il ciclismo iberico, si difende e dice di non aver niente a che fare con questi nuovi fatti.

Sarebbero però le confidenze fatte ad un suo giovane compagno di cella quelle più inquietanti. Il ragazzo uscendo dalla struttura di detenzione è stato fermato dai giornalisti presenti per avere informazioni sul ben più famoso medico. David, questo il nome del giovane, dopo aver chiesto una sigaretta ai presenti ha raccontato di aver visto Fuentes molto determinato a dimostrare la sua innocenza, il dottore ha detto di trovare assurdo che, esclusivamente a causa dei suoi precedenti, venga tirato in ballo ogni qual volta una storia di doping viene a galla.

Poi Fuentes si sarebbe lasciato andare ad una confidenza, sussurrando al ragazzo una frase inquietante: "Se parlassi, tutto il calcio spagnolo tremerebbe e toglierebbero all'istante il titolo mondiale ed europeo alla nazionale". Non è la prima volta che il medico si lascia andare a questo tipo di dichiarazioni, già nel 2006, quando scoppio la bomba doping nel mondo del ciclismo, aveva affermato che si erano serviti delle sue cure speciali anche altri sportivi tra cui atleti, tennisti e calciatori. Allora non ci fu un seguito, non si indagò più in profondità, chissà se questa volta gli inquirenti riterranno necessario andare a fondo in questa storia.

Mentre Fuentes si gode la ritrovata libertà, seppur provvisoria e con l'accusa di reati contro la salute pubblica e traffico di stupefacenti. Intanto iniziano ad arrivare i primi commenti da parte del mondo del calcio, sull'argomento è intervenuto il centrocampista del Barcellona Xavi Fernandez che si è detto assolutamente sicuro di sé e dei suoi compagni protagonisti dell'ultimo mondiale: "Possiamo dire che nel calcio non c'è alcun tipo di doping, che abbiamo vinto il mondiale con l'assoluta certezza di non esserci dopati. Dopo queste dichiarazioni siamo tranquilli, non c'è nessun problema".

Dello stesso tenore anche le dichiarazioni di Vicente Del Bosque, allenatore delle Furie Rosse campioni del Mondo: "Sono nel mondo del calcio da 43 anni e non conosco nessuno né visto niente che possa suscitare questo genere di sospetti. Ovviamente sono sorpreso per quello che è stato detto, specialmente, lo ripeto, perché non ho mai visto nessuno provare ad avere dei vantaggi mediante questo tipo di trucchi". Il calcio spagnolo sceglie quindi di difendersi con assoluta fermezza di fronte alle accuse di Fuentes, ammesso sempre che siano reali e non semplicemente inventate da qualcuno alla ricerca di un po' di popolarità.

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: