Moratti mette in guardia i suoi: "Attenti al Seongnam"


A poche ore dal fischio d'inizio della seconda semifinale del Mondiale per Club di Abu Dhabi, nella quale scenderanno in campo l'Inter Campione d'Europa e i vincitori della Champions League asiatica, i coreani del Seongnam, il patron nerazzurro Massimo Moratti mette in guardia i suoi da possibili figuracce, dopo la clamorosa eliminazione dei brasiliani dell'Internacional contro i congolesi del Mazembe. Queste la parole del presidente dei milanesi nell'intervista rilasciata questa mattina:

Mi dispiace per i brasiliani che vivono con tanto entusiasmo questo tipo di appuntamenti. Adesso tocca a noi, una partita altrettanto difficile contro i sudcoreani. Affrontiamola molto seriamente, la lezione di ieri sera ci può essere utile. La fiducia ce l'hai in base al ricordo, perchè sono sei mesi che non vediamo la squadra in campo al completo. Spero che stasera ci siano tutti e così vedremo il carattere che il loro talento sarà in grado di esprimere. Innanzitutto, noi non siamo ancora in finale, dobbiamo affrontare i coreani perchè la nostra finale è quella lì, poi dopo vedremo cosa vorrà dire affrontare l'entusiasmo e la bravura di questi ragazzi africani.

Moratti si lascia poi andare ad una rievocazione del glorioso passato della società nerazzurra, al timone della quale ai tempi c'era il padre Angelo: "Nel 1964 e nel 1965 Inter e Independiente che si affrontavano per l'Intercontinentale erano il mito per l'Europa e il Sudamerica. In campo furono battaglie senza esclusioni di colpi, battaglie infinite, specialmente quelle in trasferta. È stata davvero una grande soddisfazione vincere quei trofei." Quella fu l'ultima Inter che riuscì a conquistare l'ambito trofeo, tra oggi e sabato il campo dirà se saranno i nerazzurri a salire ancora una volta sul tetto del mondo.

  • shares
  • Mail