Zenga licenziato dall'Al Nassr: ora è in pole per l'Inter

Zenga, allenatore del Palermo

Contro l'Al-Taawon, sedicesima giornata del campionato saudita, Walter Zenga ha per l'ultima volta guidato dalla panchina i "suoi" ragazzi dell'Al Nassr: l'uomo ragno è stato licenziato e non sarà dunque più l'allenatore della società di Riyadh, che tra l'altro ha già annunciato il successore che risponde al nome di Nestor Rolando Clausen, argentino ex Indipendiente e Sion (in Svizzera). Ma come mai il buon Zenga ha salutato i suoi amici arabi ed è così tornato in fretta e furia in Italia? Nostalgia di mammà per il Natale?

Non pare. I ben informati assicurano che sia stato chiamato in fretta e furia dai palazzi nerazzurri, poco convinti di Leonardo. L'idea del brasiliano stuzzicava Moratti per un paio di motivi: bravo ragazzo, serio, milanista, per cui la prospettiva di uno sgarbo ai rossoneri era cosa più che allettante. Ma a un'attenta analisi, i vertici interisti hanno preferito puntare sull'esperienza di un uomo Inter al 100% come Zenga, ben visto dai tifosi, voglioso come non mai di mettersi alla prova e poco esigente.

L'ex portierone, infatti, si "accontenterà" di un contratto semestrale con l'opzione per il rinnovo annuale nel caso di risultati sorprendentemente positivi; poco male, per lui si corona un sogna e si realizza l'obiettivo che non aveva mai nascosto, quello per l'appunto di tornare all'Inter da allenatore. Siamo nell'ambito di voci e chiacchiericci, certo, ma questo licenziamento dall'Al Nassr pare quanto mai sospetto; di certo l'enigma verrà risolto nelle prossime ore. Zenga o Leonardo, per il momento i campioni del mondo non hanno un mister.

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