Derby pugliese, Semeraro preoccupato per la sicurezza al Via del Mare

via del mare, lecce

Il prossimo 6 gennaio riprende il campionato di Serie A e in calendario c'è subito una partita molto importante e infuocato come il derby tra Lecce e Bari. Al Via del Mare si sfideranno le formazioni che occupano le ultime posizioni in classifica, i biancorossi sono infatti il fanalino di coda e inseguono proprio i giallorossi che, per ora, hanno quattro punti di vantaggio. Non certo gli ingredienti necessari per garantire un clima disteso e festoso, anche alla luce degli ultimi episodi di violenza che hanno visto coinvolto il difensore leccese Diamoutene, colpevole di aver indossato la maglia dei rivali baresi per qualche mese.

Il Presidente del Lecce Pierandrea Semeraro utilizza il sito ufficiale del club per esternare le sue preoccupazioni in vista dell'incontro di gennaio e fa il punto della situazione secondo quanto emerso dai primi incontri con le autorità cittadine: "Sono preoccupato per la gestione dell’ordine pubblico in occasione del prossimo derby contro il Bari. Nel summit che si è tenuto ieri con tutte le Istituzioni abbiamo fatto presente, come società, le criticità legate alla sicurezza degli spettatori al Via del Mare. L’esperienza, purtroppo, ci ha insegnato come fosse sbagliata la scelta di destinare l’intera Curva Sud ai supporter baresi".

L'ultima volta che si è giocata questa sfida in Salento i tifosi del Bari furono protagonisti di molte intemperanze tra cui il lancio di oggetti nei settori adiacenti occupati dai tifosi leccesi, episodi di violenza che Semeraro vuole assolutamente evitare il prossimo 6 gennaio, questa la sua ricetta:

"È per tutti questi motivi che abbiamo chiesto al Prefetto di Lecce di destinare ai tifosi baresi, in occasione della partita del 6 gennaio, esclusivamente il Settore Distinti – Settore Ospiti, e da parte nostra speriamo in una Sua decisione in questo senso. Peraltro, non prevediamo una grossa affluenza di sostenitori da Bari, considerato il fatto che i tifosi più caldi non sono in possesso della Tessera del Tifoso e perciò impossibilitati a seguire la squadra in trasferta. Per evitare lo scempio al quale abbiamo assistito nel maggio 2008, sarebbe giusto vietare la vendita dei tagliandi degli altri Settori dello stadio ai non residenti a Lecce e provincia. Inoltre non sarà possibile acquistare i biglietti il giorno stesso della partita, evitando così che tifosi ospiti possano acquistare i titoli d’accesso direttamente allo Stadio, aggirando le limitazioni".



Per Semeraro la vera arma contro le frange più violente del tifo è la prevenzione, sarebbe importante che le autorità lavorassero affinché chi è sprovvisto della tessera del tifoso non riesca proprio a raggiungere Lecce, per evitare, come accaduto nel maggio 2008, che davanti allo stadio scoppino disordini con il solo scopo di forzare i cancelli e riuscire ad entrare nello stadio nonostante la mancanza di tagliandi. Le considerazione del Presidente giallorosso hanno l'obbiettivo di sensibilizzare le autorità al fine di poter organizzare al meglio l'evento.

Il suo timore è quello che alla fine si decida di permettere di assistere alla partita ai soli abbonati, decisione che sarebbe dannosa per tutta la città e per i tifosi onesti che vogliono assistere al derby della Befana: "Chiediamo a tutte le Istituzioni, cittadine e non, di adoperarsi affinché un evento sportivo non rischi di trasformarsi, come accaduto in passato, in vandalismo e inciviltà". Ovviamente che tutto si svolga con la massima tranquillità è quello che si augurano tutti, è abbastanza avvilente però il dover preoccuparsi della sicurezza di un incontro di calcio che si svolgerà fra due settimane e farlo come se fosse assolutamente normale.

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