Genoa attivo sul mercato: a gennaio possibile rivoluzione

enrico preziosi

Grandissime manovre in casa Genoa, e siamo a soli cinque mesi dal mercato estivo in cui pareva che il Grifone avesse fatto la parte del leone: in effetti Preziosi e soci avevano sganciato un bel po' di soldi per rendere competitiva la squadra ligure, ad oggi però il cammino in campionato è stato altalenante. Così come da montagne russe il rendimento dei pezzi da novanta, da Veloso ad Eduardo, da Toni e Rafinha, nessuno ha convinto a pieno, con la ciliegina sulla torta di un esonero, quello del guru Gian Piero Gasperini, appannaggio del redivivo Davide Ballardini. Insomma, che si dice dalle parti di Pegli?

Innanzitutto sono da riportare le parole fresche fresche di Enrico Preziosi, che un paio di giorni fa è ritornato proprio sull'esonero di Gasperini: "Ho aspettato troppo, forse dovevo mandarlo via lo scorso anno, dopo Chievo e Livorno. Un errore che ho pagato e di cui chiedo venia". Quindi bisogna sintonizzarsi su radiomercato perché le frequenze genoane sono calde più che mai, in entrata quanto in uscita. E proprio una transazione a doppia via è quella di cui più si è parlato nelle ultime ore: Paloschi e Antonelli a Genova, Palladino e Modesto a Parma, con la società ligure che dovrà sganciare pure 7,5 milioni di euro.

Per la cronaca: Paloschi e Palladino rimarranno poi in comproprietà con Milan e Juve, per Antonelli e Modesto, invece, trasferimento a titolo definitivo nelle nuove squadre. Finisce qui il lavoro di Capozucca, Preziosi Jr. e tutto il resto della banda? Neanche per sogno. Andrea Ranocchia, ad esempio: il giovane difensore ex Bari pare proprio a un passo dalla nuova Inter di Leonardo, a patto che Moratti sganci tutto Mattia Destro. E ancora Criscito, inamovibile fino a un certo punto: lo vogliono tante squadre, con Zenit in pole, Manchester United dietro e Bayern Monaco in seconda fila. Un'offerta importante lo renderebbe più che cedibile.

Urge anche rinforzino a centrocampo: non dispiace Mariga dall'Inter, ma anche Mudingayi dal Bologna è merce appetibile. Alla fine però, arriverà con tutta probabilità Juraj Kucka, slovacco dello Sparta Praga che ben ha fatto contro il Palermo in Europa League e che proprio la squadra rosanero vorrebbe contendere al Genoa. Ma non finisce qua, perché a gennaio spesso si lavora di scambi per poter arrivare agli oggetti dei propri desideri. E allora se ne profilano due clamorosi: Diamanti per Kharja con Brescia e Julio Baptista per Sculli con la Roma. Dopo la rivoluzione di agosto, ecco all'orizzonte quella di gennaio; al Genoa non ci si ferma mai.

  • shares
  • Mail
7 commenti Aggiorna
Ordina: