Mercato invernale: Sammarco a Cesena, Okaka al Bari, Tomovic al Lecce

“E’ un mercato invernale molto più scoppiettante di quello che ci si poteva aspettare con molte squadre che sin da subito hanno effettuato preziose operazioni; ovvio che per mole di inchiostro che hanno fatto stillare dalle biro, le transazioni milanesi (Cassano al Milan, Ronaldinho al Gremio, Leonardo e Ranocchia all’Inter) sono quelle maggiormente roboanti, eppure


E’ un mercato invernale molto più scoppiettante di quello che ci si poteva aspettare con molte squadre che sin da subito hanno effettuato preziose operazioni; ovvio che per mole di inchiostro che hanno fatto stillare dalle biro, le transazioni milanesi (Cassano al Milan, Ronaldinho al Gremio, Leonardo e Ranocchia all’Inter) sono quelle maggiormente roboanti, eppure anche in provincia i vari direttori sportivi lavorano a spron battuto per puntellare rose magari deficitarie in qualche settore, tutti protesi verso l’obiettivo del 50% dei club di massima serie: la salvezza. Il Cesena del direttore dell’area tecnica Lorenzo Minotti, ecco una squadra che sta sondando il mercato con molta diligenza: salutato il portiere Cavalieri, accarezzato il sogno Mutu, ufficializzato Paolo Sammarco dalla Samp.

Così il mediano nella conferenza stampa di presentazione:

“Sono contento di essere arrivato qua a Cesena. A livello fisico sto bene, sono due mesi e mezzo che mi alleno regolarmente e quindi sono a disposizione da subito. Alla Sampdoria ero chiuso nel mio ruolo e avevo voglia di rimettermi subito in gioco. Appena ho saputo dell’interessamento del Cesena tramite Minotti e poi del Presidente Campedelli non ci ho pensato due volte e ho colto subito l’occasione. Ho tanta voglia di mettermi in gioco, a maggior ragione in una squadra che lotta per la salvezza come il Cesena. Sono un centrocampista e riesco a esprimermi al meglio da mezzala nel centrocampo a tre. Del Cesena conosco Bogdani dai tempi del Chievo che mi ha spiegato che questa è una piazza tranquilla che ti permette di lavorare e quindi non ho mai avuto dubbi sulla scelta. Ho visto uno stadio sempre pieno e questo penso sia importante. Mi sento pronto a giocare fin da subito, ovviamente mettendomi a disposizione del mister. Mi auguro di poter tornare sui miei livelli abituali e contribuire alla salvezza di questa squadra. Ho scelto il 24 perché seguo il basket NBA e sono un fan di Kobe Bryant, spero che mi porti fortuna”.

Quest’oggi grande derby pugliese tra Lecce e Bari, due squadre che per ottenere la salvezza dovranno sfruttare questa finestra di mercato al meglio delle proprie possibilità. Intanto nel Salento è arrivato Nenad Tomovic, difensore serbo proveniente dal Genoa che per la sua nuova avventura in giallorosso ha scelto il numero 40:

“Nel Genoa non sono riuscito a ritagliarmi molto spazio. spero di riuscire a dare il meglio, qui a Lecce ho trovato un gruppo affiatato e preparato. Il derby? Ho già giocato quelli di Genova e di Belgrado, spero ovviamente di scendere subito in campo ma sarà l’allenatore, ovviamente, a decidere”.

E poi c’è Stefano Okaka, rimasto in bilico perché Adriano non tornava dal Brasile; una volta che il collega d’attacco alla Roma ha fatto ritorno in Italia, per il lungagnone l’anno scorso per un semestre al Fulham, ecco l’opportunità Bari, in disperato bisogno di una punta:

“Non ho avuto molto tempo per conoscere i miei compagni, ma sono subito a disposizione del mister. Sono molto determinato. L’annata biancorossa non e’ partita sotto la stella migliore, ma c’è tutto il tempo per rimediare”.

Oggi si gioca, da domani ricomincia il frenetico tamtam…