Adrian Mutu ufficialmente fuori rosa, Becali lo difende e passa al contrattacco

Ormai la storia d’amore tra Adrian Mutu e la Fiorentina è finita e, come succede nelle migliori famiglie, di separazione ne parleranno i rispettivi legali in un’aula di tribunale. Per il momento la società viola si affida ai comunicati stampa, il primo risale al 5 gennaio, alla vigilia della sfida con il Bologna, quando veniva


Ormai la storia d’amore tra Adrian Mutu e la Fiorentina è finita e, come succede nelle migliori famiglie, di separazione ne parleranno i rispettivi legali in un’aula di tribunale. Per il momento la società viola si affida ai comunicati stampa, il primo risale al 5 gennaio, alla vigilia della sfida con il Bologna, quando veniva riferito che il giocatore aveva lasciato l’allenamento “unilateralmente e senza dare alcuna giustificazione”. La mancata convocazione per il derby appenninico sarebbe dovuta essere soltanto una conseguenza di natura disciplinare a tale atto.

Il procuratore del romeno Giovanni Becali però non ci sta e oggi ha dato la sua versione dei fatti, l’uomo ha riferito di aver avuto un contro con la società, rappresentata da Andrea Della Valle, Mencucci e Corvino, durante la quale il suo assistito sarebbe stato pesantemente apostrofato: “Durante la riunione ho sentito parole brutte, insulti pesanti nei confronti di Adrian, cose che non avevo mai sentito dire a un giocatore prima d’ora. Poi mi è stato detto che non era stato convocato per il Bologna, quando solo tre ore prima mi era stato confermato che avrebbe giocato titolare. Ho fatto l’errore di chiamare Adrian e di riferirgli tutto. Lui si è arrabbiato e ha lasciato lo stadio. Perciò non è vero che non è stato convocato per aver saltato l’allenamento, era già stato deciso che a Bologna non lo avrebbero portato”.

Sempre durante questo incontro si era discusso della possibilità di lasciar trasferire Mutu al Cesena, i romagnoli erano pronti a offrire all’attaccante un contratto di tre anni e tale ipotesi aveva trovato il favore di Corvino. Il veto sarebbe quindi arrivato direttamente dai Della Valle che hanno fatto sapere di essere disposti a cedere il loro fuoriclasse soltanto all’estero. Secondo Becali la motivazione è da ricercare nella posizione di classifica del Cesena, in pratica i viola non vogliono rafforzare una squadra che lotta per la salvezza dal momento che anche i ragazzi di Sinisa Mihajlovic non navigano in ottime acque.

Oggi la vicenda si è arricchita di nuovi particolari, Adrian Mutu si è recato regolarmente all’allenamento ma gli è stato vietato di prendervi parte. A ora di pranzo, puntuale, è arrivato il nuovo comunicato stampa della Fiorentina dal quale si è appreso che il giocatore è stato ufficialmente messo fuori rosa poiché “ha gravemente e ritorsivamente inadempiuto ai suoi obblighi contrattuali e ha recato grave danno agonistico ed economico alla Società, e mancando di rispetto alla stessa, prima dichiarando alla stampa di aver rotto definitivamente i rapporti con l’ACF Fiorentina, poi presentandosi agli odierni allenamenti”.

I toscani hanno annunciato che difenderanno il buon nome della maglia gigliata in ogni sede facendo capire che la vicenda avrà sicuramente risvolti legali. Lo stesso destino che spetta a Giovanni Becali accusato di aver riferito nella giornata di oggi innumerevoli falsità e calunnie, questo uno ei passaggi più gravi delle affermazioni del procuratore di Mutu: “La Fiorentina sembra il Partizan Belgrado. Chiamatela Partizan Belgrado Fiorentina. La Fiorentina pensi a fare le scarpe…”. Insomma, è chiaro che la vicenda ha ormai superato i limite del buon senso.

Di sicuro c’è che Mutu dovrà cercare una nuova squadra se non vorrà rimanere fermo fino a giugno. A bussare alla porta di Corvino si è presentato, secondo alcune indiscrezioni, Giuseppe Marotta. La Juve vorrebbe ricostruire la coppia Mutu – Toni, dimostrando di aver fiducia nella recupero del romeno, la stessa fiducia che gli concessero Moggi e Giraudo nel 2005 quando gli offrirono l’opportunità di tornare al calcio giocato dopo la squalifica rimediata con la maglia del Chelsea, l’infortunio di Quagliarella ha fatto diventare questa pista caldissima.