Ronaldinho contestato in Brasile, lascia la discoteca sotto scorta

I tifosi del Gremio non hanno gradito il tradimento di Ronaldinho e ormai lo considerano un nemico pubblico, l’ormai ex attaccante del Milan ha infatti preferito la proposta economica del Flamengo, voltando le spalle a quella che è stata la sua prima squadra quando tutto ormai lasciava pensare ad un suo ritorno. Ieri sera il


I tifosi del Gremio non hanno gradito il tradimento di Ronaldinho e ormai lo considerano un nemico pubblico, l’ormai ex attaccante del Milan ha infatti preferito la proposta economica del Flamengo, voltando le spalle a quella che è stata la sua prima squadra quando tutto ormai lasciava pensare ad un suo ritorno. Ieri sera il calciatore era in una discoteca di Florianopolis dove si era recato dopo aver assistito ad un concerto di Amy Winehouse, nel locale erano presenti anche alcuni sostenitori del Gremio che, scorgendolo, hanno dato vita ad una contestazione nei suoi confronti.

Alla fine Ronaldinho è stato costretto a lasciare il locale notturno sotto scorta, per evitare complicazioni maggiori. Il Gaucho però potrebbe addirittura non poter far ritorno a Porto Alegre, sua città natale, questo se passerà la mozione che il deputato Gilmar Sossella presenterà nei prossimi giorni. Il politico alla prossima assemblea legislativa dello stato Rio Grande do Sul proporrà di dichiarare il calciatore “persona non gradita” nel suo stato e a quanto pare in molti sono pronti a votarla. Il deputato spiega che Ronaldinho ha tradito per la seconda volta il Gremio, la prima volta era accaduto nel 2001, quando aveva firmato un precontratto con il Paris Saint Germain che gli aveva permesso di volare in Francia a parametro zero.

Se ancora ci fossero dubbi circa la delusione dei sostenitori del Gremio, la manifestazione che si è tenuta ieri pomeriggio presso lo stadio Olimpico di Porto Alegre dovrebbe fugarli definitivamente. Un buon numero di tifosi si è radunato con il solo obiettivo di contestare il Gaucho, davanti alle telecamere sono state bruciate banconote per sottolineare come la scelta del calciatore sia stata puramente economica. Forse il giocatore baderà poco a quello che è successo e felice inizierà la sua nuova avventura al Flamengo, intanto però deve incassare anche le critiche di Pelè che ha detto che avrebbe dovuto giocare al Gremio anche gratis, come fece lui per il Santos.