Mourinho, polemica interna: “L’anno prossimo ancora al Real? Non lo so”

José Mourinho pare già stufo della sua avventura al Real Madrid: bisogna però andarci coi piedi di piombo e non fidarsi ciecamente delle indiscrezioni spifferate da As; certo è che ieri, dopo la vittoria del derby contro l’Atletico in Coppa del Re, il lusitano non le ha mandate a dire e anche un semplice “no


José Mourinho pare già stufo della sua avventura al Real Madrid: bisogna però andarci coi piedi di piombo e non fidarsi ciecamente delle indiscrezioni spifferate da As; certo è che ieri, dopo la vittoria del derby contro l’Atletico in Coppa del Re, il lusitano non le ha mandate a dire e anche un semplice “no comment” è più rivelatore di mille parole. Innanzitutto lo Special One precisa: “Il mondo è pieno di rumors, e pochi rumors sono veri“. Giusto per chiarire, perché solo un paio di giorni fa il succitato quotidiano sportivo spagnolo l’aveva sparata grossa in prima pagina: Mou via dal Real a fine stagione, destinazione Manchester (City o United) o addirittura Milano (Inter, ovviamente). Ma quanto c’è di vero?

L’importante è come ci si sente a fine stagione. Se sono tutti contenti, si continua, altrimenti si vedrà. Avere il contratto per un anno o per 10 è esattamente lo stesso. L’importante è essere contenti. Resto fino a fine stagione, poi vediamo” ha asserito il tecnico portoghese ai microfoni dei cronisti nella pancia del Vicente Calderon. Sembra chiaro che il buon vecchio José non se la stia passando benissimo nella capitale spagnola: sommerso da domande e polemiche a ogni piè sospinto, col Barça che non gliene perdona una, soprattutto con una dirigenza che non lo asseconda.

Perché è questo il vero nodo della questione, più di qualunque altro; Mourinho va d’accordo coi giocatori, o almeno con la maggior parte di essi, e coi tifosi (benché abbia sempre ammesso che gli mancano quelli interisti e l’atmosfera del San Siro), il boccone che ha difficoltà a mandar giù ha volto e nome di Jorge Valdano. Solo un mese fa Mourinho aveva attaccato il direttore generale madridista dopo la partita di Siviglia: “Sono stanco di dover difendere la mia squadra al posto di altri. Voglio che siano i miei dirigenti a difendere la squadra, solo che loro preferiscono nascondersi dietro all’allenatore che ci mette sempre la faccia“.

E ieri quando gli è stato chiesto se poteva confermare le frizioni con Valdano, anziché smentire Mourinho si è trincerato dietro un “no comment” molto poco sibillino. A differenza invece di quanto dichiarato dall’argentino che sia prima del match che dopo aveva categoricamente affermato che lui e l’allenatore dei blancos andavano d’accordo: “Ho zero problemi con lui” le testuali parole. Sarà, intanto a Madrid sponda Real non arriva l’attaccante richiesto dall’allenatore per sostituire l’acciaccato Higuain, con Perez e sottoposti che cincischiano. Dunque situazione precaria, e Mou che non eccelle in diplomazia non fa niente per distendere i torni.