Fiorentina, più che probabile il reintegro di Mutu

Tanto tuonò che alla fine… non piovve. Qual è il destino di Adrian Mutu? Dal 5 gennaio, giorno in cui il rumeno lasciò l’allenamento senza preavviso e sancì la rottura con la Fiorentina, sull’attaccante si è scritto di tutto, soprattutto in chiave mercato: Inter e Juve, Cesena e Napoli, alla fine Mutu ha scelto. Ha


Tanto tuonò che alla fine… non piovve. Qual è il destino di Adrian Mutu? Dal 5 gennaio, giorno in cui il rumeno lasciò l’allenamento senza preavviso e sancì la rottura con la Fiorentina, sull’attaccante si è scritto di tutto, soprattutto in chiave mercato: Inter e Juve, Cesena e Napoli, alla fine Mutu ha scelto. Ha scaricato il suo agente Victor Becali e ha indetto una conferenza stampa al Franchi; si è presentato da solo, ha chiesto scusa e teso la mano. Ora toccherà ad Andrea Della Valle prendere la più saggia decisione: reintegrarlo e passare sopra l’ennesimo colpo di testa del giocatore? O continuare col pugno di ferro come ha fatto il buon Garrone nella gestione del caso Cassano?

Queste le parole di Adrian Mutu di fronte ai giornalisti:

“Sono qua davanti a voi per mettere la faccia e per chiarire la situazione visto che ho sentito tante belle parole nei miei confronti. E’ giusto che sia io a dire alcune cose di persona. Il mio scopo è quello di tornare a giocare, sono qui per chiarire che sono dispiaciuto di questa situazione che non va bene per me e per la Fiorentina. Ho capito di avere sbagliato a lasciare la squadra prima della gara con il Bologna. Ci aspettavano due gare molto importanti, però sono stato mal consigliato nonostante la responsabilità sia tutta mia. C’è stato un periodo di gelo durante il quale mi sono allenato da solo e durante il quale ho pensato a quello che è successo. Sono state dette cose dure nei confronti della Fiorentina e della famiglia Della Valle a cui non sono d’accordo. Ho già chiesto scusa alla squadra e al tecnico nei giorni scorsi”

Ha poi continuato:

“In città ho sentito comunque tanto affetto nei miei confronti e questo mi ha riempito d’affetto. Proprio come durante le gare. Sono in debito con questa città e voglio rimanere qua. Dopo tanti incidenti, tanti casini di cui sono stato protagonista, i tifosi mi hanno sempre sostenuto e mi sono stati vicini. Ci vorranno tante gare e tanti gol per ripagare tutto questo. Penso che la mia voglia di tornare tutti la conoscono. Anche a veder giocare a calcetto mi viene voglia, non vedo l’ora di tornare a segnare e sono qua per questo. Spero che tutti coloro che sentiranno queste parole capiscano che le mie parole sono scuse e che sono dispiaciuto”.

Quindi parole al miele dedicate ai Della Valle:

“Nell’ultimo anno ho combinato di tutto, passando momenti brutti che non ho saputo gestire. Sono legato alla famiglia Della Valle e in particolare ad Andrea Della Valle e per questo non sono d’accordo con quello che ha detto il mio ex procuratore. Con Andrea Della Valle ho già parlato otto giorni fa per chiarire la mia posizione nei loro confronti e in quelli della Fiorentina. La risposta di ADV alle mie parole? Io ho sempre la speranza di tornare, ma la proprietà è giusto che faccia ciò che deve. E’ giusto che io faccia il primo passo e che spieghi la mia posizione per il rispetto di tutti. Quello che il presidente mi ha detto è stato molto bello e mi ha fatto molto piacere”.

Infine:

“Ho detto basta a tutto quello che è successo in questo ultimo anno presentandomi qui. Nell’ultimo anno e mezzo ho giocato poco, ma alla mia età voglio dimostrare che posso ancora farcela. Cosa mi aspetto dopo queste mie parole? Non è una cosa concordata con la società. Ho parlato con il presidente otto giorni fa ma poi mi sono sempre allenato da solo. Sono qui per rimanere, se volevo andarmene avrei parlato al Four Season. Non mi aspetto nulla. La società, la squadra e i tifosi si meritavano un chiarimento. La società farà quello che deve. Ultima chance? Sono consapevole che con un altro casino la gente si stuferebbe. Sinceramente non ce la faccio neanche più io a chiedere scusa. Anche se dico questo con il sorriso, ho capito la mia posizione e sono qui per questo”.