Voti Serie A, Promossi e Bocciati della 22° Giornata – 30 Gennaio 2011

Anche in occasione della ventiduesima di Serie A (Il video di tutti i gol), come fatto nelle giornate precedenti, vi proveremo a raccontare quello che è successo sui campi della Serie A selezionando quelli che a nostro modo di vedere sono stati i cinque migliori e i cinque peggiori fra tutti i protagonisti della giornata.


Anche in occasione della ventiduesima di Serie A (Il video di tutti i gol), come fatto nelle giornate precedenti, vi proveremo a raccontare quello che è successo sui campi della Serie A selezionando quelli che a nostro modo di vedere sono stati i cinque migliori e i cinque peggiori fra tutti i protagonisti della giornata. Un nostro modo per dare risalto a ciò che delude, o che può essere migliorato, ed a quello che entusiasma gli animi dei tifosi.

I PROMOSSI della 22esima Giornata.

Libor Kozak: Da promuovere a pieni voti questo lungagnone attaccante classe 1989. Due gol decisivi messi a segno in una partita in cui la Lazio ha giocato una delle più brutte gare della propria stagione. Alla Lazio fino ad ora è mancata proprio una punta di peso in grado di dare maggiore concretezza al gioco d’attacco, ora potrebbe averla trovata.

Giampaolo Pazzini: Esordio col botto per l’attaccante ex doriano. Entra dalla panchina e sigla due gol importantissimi come se facesse parte dei meccanismi nerazzurri da chissà quanto tempo. Potrebbe essergli bastato appena un tempo di gioco per togliere il posto da titolare allo spento Milito di questa stagione.

Alessandro Matri: Una doppietta che vale tre punti contro il Bari. In totale i gol in campionato sono 11, solo due in meno rispetto ai 13 della passata stagione, ed infatti il presidente Cellino non è disposto a cederlo alla Juventus per un tozzo di pane. La richiesta è di ben 18 milioni di euro più il cartellino di Ariaudo, solo un’offerta di questo tipo porterà Matri lontano da Cagliari in questo finale di mercato di riparazione.

Il Napoli: Continua a giocare bene e sgretola la Sampdoria in scioltezza. Dopo le fatiche di coppa e la cocente delusione dell’eliminazione si temeva un calo di tensione della squadra di Mazzarri, ma alla fine così non è stato. I partenopei continuano a volare altissimi.

Zlatan Ibrahimovic: Il Milan resta in dieci sul campo del Catania, ma non ci sono problemi quando in squadra hai Zlatan Ibrahimovic. Prima favorisce il gol del vantaggio di Robinho con un siluro da calcio di punizione e poi chiude i conti segnando il 2-0 nel finale di partita. Decisivo come sempre.

I BOCCIATI della 22esima Giornata.

Gabriel Paletta: Giornata orribile per il difensore argentino. Prima fa fallo in area di rigore su Floro Flores regalando un calcio di rigore agli avversari, poi segna un autogol di testa ed infine sbaglia uno stop al limite dell’area e favorisce Kaladze nel segnare il terzo gol per il Genoa. Decisamente il peggiore della 22° giornata.

Thiago Motta: Alla fine è andata bene all’Inter ma Thiago Motta ha commesso davvero un ingenuità colossale in occasione del fallo da rigore su Kasami. Ci pensa Pastore graziare lui e l’Inter perché difficilmente altrimenti la partita sarebbe finita bene per i nerazzurri.

Javier Pastore: Non si può fallire un occasione del genere a San Siro. Il Palermo si è lamentato molto e giustamente perché prima di questa giornata non aveva ancora tirato un calcio di rigore e Pastore alla prima occasione ha sciupato malamente. Resta in senso assoluto un giocatore straordinario perché “non è da questi particolari che si giudica un giocatore“, ma oggi merita una pesante bocciatura.

Riccardo Garrone: La sua squadra è stata presa letteralmente a pallate al San Paolo, ma la vera bocciatura il presidente doriano la merita per la cessione di Pazzini. Nella Sampdoria fino a questo punto del campionato sono andati a segno soltanto cinque giocatori: Ziegler, Guberti, Pozzi, Cassano e Pazzini. Venduta la coppia d’attacco adesso i doriano dovranno iniziare a guardarsi alle spalle in classifica perché senza buttarla dentro sarà veramente tutto molto difficile da qui alla fine.

La Juventus: Anche in questa giornata la Juventus merita la bocciatura su tutta la linea. Pessima sotto ogni punto di vista, squadra stanca e senza idee. Di questo passo, considerato anche che gli interventi sul mercato che servivano non sono arrivati, i tifosi bianconeri si possono dimenticare la qualificazione in Champions e molto probabilmente anche quella in Europa League. La Juventus rischia seriamente di colare a picco in modo rovinoso. Ci sono “ottime” probabilità di riuscire a fare peggio dello scorso campionato che ad oggi, statistiche alla mano, è la peggiore stagione della storia.

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