Voti Serie A, Promossi e Bocciati della 24° Giornata – 5-6 Febbraio 2011

Anche in occasione della ventiquattresima giornata di Serie A (Il video di tutti i gol), come fatto nelle giornate precedenti, vi proveremo a raccontare quello che è successo sui campi della Serie A selezionando quelli che a nostro modo di vedere sono stati i cinque migliori e i cinque peggiori fra tutti i protagonisti della


Anche in occasione della ventiquattresima giornata di Serie A (Il video di tutti i gol), come fatto nelle giornate precedenti, vi proveremo a raccontare quello che è successo sui campi della Serie A selezionando quelli che a nostro modo di vedere sono stati i cinque migliori e i cinque peggiori fra tutti i protagonisti della giornata. Un nostro modo per dare risalto a ciò che delude, o che può essere migliorato, ed a quello che entusiasma gli animi dei tifosi.

I PROMOSSI della 24esima Giornata.

Alessandro Matri: Come ha detto anche Delneri, con lui alla Juventus sono tornati i gol degli attaccanti. I bianconeri sembrano aver finalmente ritrovato il bomber che tanto è mancato ai bianconeri dopo l’infortunio di Fabio Quagliarella ad inizio di gennaio. Una doppietta fondamentale anche a livello personale per lui che oggi è stato convocato per la prima volta in nazionale da Cesare Prandelli.

Amauri: Non segnava in campionato da ben 357 giorni. Il gol sembrava essere diventato un vero e proprio incubo per lui, ma gli è bastato cambiare aria per ritrovarsi alla seconda partita con la maglia del Parma. Dal primo luglio finirà il suo prestito ai ducali e tornerà ad essere un giocatore della Juventus, la strada è ancora lunga ma in questi mesi avrà una grande occasione per rilanciarsi.

Antonio Di Natale: 100 gol con la maglia dell’Udinese. Di Natale non può che meritare una nota di merito per questo grande traguardo raggiunto. Per restare ad Udine ha rinunciato due anni fa alla maglia del Napoli e l’estate scorsa a quella della Juventus e nonostante i suoi 34 anni continua a segnare sempre con grande frequenza.

L’Inter: Vittoria fondamentale sulla Roma che lancia i nerazzurri all’inseguimento del Milan. Adesso lo svantaggio in classifica nei confronti dei rossoneri è soltanto di cinque punti e con il recupero di campionato del 16 di Febbraio contro la Fiorentina potrebbe diventare due. Di mezzo c’è la sfida contro la Juventus allo stadio Olimpico di Torino. Se i nerazzurri giocheranno con questa cattiveria sarà molto difficile per una Juve in timida ripresa riuscire ad opporsi.

Wesley Sneijder: Alla seconda presenza dopo l’infortunio l’olandese dimostra di essere perfettamente recuperato e pronto per inseguire insieme ai suoi compagni Scudetto e Champions League. Contro la Roma gli bastano appena 3 minuti per mettere la sua firma sulla partita con un tiro da fuori che finisce sotto il sette della porta di Julio Sergio. Resta in campo 60 minuti nei quali è parso finalmente di rivedere in campo il giocatore straordinario e decisivo della passata stagione.

I BOCCIATI della 24esima Giornata.

Il Milan: Da quando Allegri ha fissato l’obiettivo delle 11 vittorie per conquistare lo scudetto, il suo Milan ha raccolto soltanto due pareggi. I rossoneri forse farebbero meglio a non sentirsi già i vincitori di questo campionato perché le partite da giocare sono ancora 14 e le squadre che inseguono da qui alla fine non staranno certo a guardare.

La difesa a zona su palla inattiva della Juventus: Anche nella trasferta di Cagliari ci sono state grosse incertezze difensive sui calci piazzati e calci d’angolo. Ne vale davvero la pena? Già qualche anno fa Carlo Ancelotti provò ad attuare questo schema al Milan, principalmente per evitare contatti con gli attaccanti avversari in area di rigore, e i risultati furono davvero molto deludenti. Ancelotti dopo aver preso più di un gol su palla inattiva decise di fare un passo indietro. Alla Juventus di oggi non mancano né i giocatori alti né quelli capaci di marcare gli avversari, Delneri farebbe bene a seguire l’esempio di Ancelotti.

Antonio Cassano: Allegri lo fa entrare al 18′ del secondo tempo al posto di Robinho per provare a dare una scossa alla squadra. Fantantonio non solo non è riuscito ad incidere, ma ha proposto una prestazione quasi impalpabile. Se vuole conquistarsi una maglia da titolare farà bene ad entrare in campo, anche a partita in corso, con maggiori motivazioni.

Pugiotto, il guardalinee di Napoli – Cesena: Che svista clamorosa del primo assistente dell’arbitro Celi. Non vede un gol di Christian Maggio che aveva abbondantemente varcato la linea di porta. Un errore molto grave per un assistente di Serie A.

Nicolas Burdisso: Sempre troppo irruento il difensore argentino che non riesce proprio a perdere questo brutto vizio. Fallo da rigore e conseguente espulsione evitabilissima, e non è la prima volta che succede in questa stagione. Anche nella seconda giornata di campionato contro il Cagliari, Burdisso provocò un rigore per un brutto fallo su Daniele Conti che gli costò anche in quel caso il cartellino rosso, ed anche in quella occasione la squadra perse subendo cinque gol. Errore ancora più grave in prospettiva della prossima giornata nella quale la Roma ospiterà il Napoli e dovrà fare a meno sia di lui che di Mexes.

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