Diego scippa un rigore ad un compagno e lo sbaglia, il Wolfsburg lo punisce con un turno di stop

Dopo aver lasciato la Juve, Diego ha scelto la sua amata Germania per cercare il rilancio, la sua avventura con il Wolfsburg però non sta andando nel migliore dei modi. La squadra è al dodicesimo posto in classifica con un solo punto di margine sulla zona retrocessione e ha vinto una sola volta nelle ultime

Dopo aver lasciato la Juve, Diego ha scelto la sua amata Germania per cercare il rilancio, la sua avventura con il Wolfsburg però non sta andando nel migliore dei modi. La squadra è al dodicesimo posto in classifica con un solo punto di margine sulla zona retrocessione e ha vinto una sola volta nelle ultime undici gare. A pagare questo rendimento scadente è stato, come di solito accade in queste circostanze, l’allenatore Steve McClaren, esonerato dopo l’ultima sconfitta in casa dell’Hannover. Su questo ennesimo risultato negativo c’è però lo zampino del brasiliano che ha sbagliato il rigore, da lui stesso procurato, del pareggio, rubandolo al tiratore designato dal tecnico.

È il secondo tempo della partita, il Wolfsburg è in svantaggio per 1-0 a causa del gol, arrivato nel primo tempo, di Sergio Pinto propiziato anche da una papera del portiere Benaglio. La squadra della Volkswagen soffre ma prova a raddrizzare il risultato, l’occasione arriva a dieci minuti dalla fine quando Diego viene atterrato in area da Pogatetz e l’arbitro assegna un rigore in loro favore. Il brasiliano prende il pallone fra le mani e lo piazza sul dischetto, subito gli si avvicina il nuovo acquisto Patrick Helmes, l’attaccante è il prescelto per l’esecuzione da McClaren e lo fa presente al compagno di squadra. Diego non cede e dice che se ne occuperà lui, Helmes incredulo chiede chiarimenti alla panchina ma si rassegna di fronte alla testardaggine dell’ex bianconero. Diego sbaglia il rigore, il suo destro, potente, sbatte sulla traversa e il Wolfsburg perde 1-0.

L’episodio fa andare su tutte le furie l’allenatore inglese che promette una severa punizione per il suo giocatore, la sconfitta però gli causa l’esonero, a sostituirlo è il suo vice Pierre Littbarski. Il campione del mondo di Italia 90 però non dimentica l’intemperanza del fantasista e mette in pratica la minaccia del suo predecessore decidendo di sospendere Diego per un turno: “L’ho sospeso in seguito all’incidente avvenuto nella nostra ultima partita. Dopo sabato ci metteremo alle spalle questa storia e lui potrà dimostrarci se è in grado di dare una mano alla squadra. Noi non siamo l’FC Diego”.

Sempre a causa del rigore sbagliato è circolata la voce, per non ora non confermata, di una multa di 100 mila euro che la società avrebbe inflitto al suo tesserato. Sanzione pecuniaria o no resta la durezza del provvedimento di Littbarski che ha deciso di adottare una linea dura con i giocatori, vista la quasi anarchia che regna nello spogliatoio. I tifosi sono depressi, la partenza di Dzeko è stata un duro colpo, Diego, anche a fronte dei 15 milioni investiti, è il giocatore verso il quale nutrono maggiori aspettative. L’investimento, almeno per ora, non sembra essere stato dei migliori, del giocatore che aveva incantato con la maglia del Werder Brema ormai non sembra esserci più traccia.