Silvio Baldini offende Napoli in diretta Tv


"Comunque non è vero che a Napoli non c'è pressione rispetto a Milano, anzi secondo me a Napoli c'è molta più pressione rispetto che a Milano perché il calcio è una risorsa della città, mentre qui a Milano la maggior parte dei tifosi va anche a lavorare". Questa frase pronunciata dall'allenatore Silvio Baldini, disoccupato dal giugno del 2009, nella trasmissione "Che Domenica" di Sportitalia del 6 Febbraio scorso, ha sconcertato il conduttore Michele Criscitiello, campano di Avellino, ed indignato e fatto infuriare i tifosi del Napoli.

L'allenatore, diventato famoso anche per il calcio rifilato in panchina al collega Mimmo Di Carlo durante Parma - Catania nella prima giornata della stagione 2007/2008, incalzato da Criscitiello ("Anche a Napoli vanno a lavorare, non è che vanno a passeggio... Mi sembra abbastanza offensivo dire che non vanno a lavorare") ha cercato goffamente di rimediare in qualche modo a questa gaffe:

"La maggior parte non va a lavorare... credo che abbiano dei problemi per avere il lavoro al sud, non vanno a lavorare non perché sono vagabondi, non vanno a lavorare perché al sud c'è il problema del lavoro... la gente se lo deve inventare il lavoro... allora se io mi sono spiegato male faccio marcia indietro, io non voglio dire che a Napoli non vanno a lavorare perché non hanno voglia, a Napoli non vanno a lavorare perché non c'è il lavoro... non ci sono le possibilità... di dare occupazione ai giovani e allora se lo devono inventare... e siccome se lo inventano vivono la passione del calcio in maniera viscerale e quindi c'è una pressione maggiore rispetto che a Milano"

Probabilmente l'intento di Baldini non era quello di dare dei lavativi ai napoletani, ma certamente avrebbe fatto meglio a non improvvisarsi sociologo del pallone. Sostenere che la passione calcistica dei napoletani sia così forte perché a Napoli c'è meno lavoro e minori disponibilità economiche è una teoria tanto contorta quanto insensata. Non avere un lavoro, e quindi il denaro necessario per condurre una vita dignitosa, è un problema che assilla tante famiglia al sud come anche al nord e non è certo questa la miccia che accende la passione del tifo anzi, semmai è la fonte di grandi preoccupazioni che non lasciano certo il tempo di pensare ad un gioco.

Il calcio è lo sport più seguito e praticato al mondo proprio perché è trasversale, basta un pallone e si può giocare ovunque. Il calcio fa sentire unite persone che conducono esistenze molto differenti tra loro, piace al ricco quanto al disoccupato. A Napoli c'è tanta pressione semplicemente perché per i tifosi partenopei il "Napoli non è una squadra di calcio, ma lo stato d'animo di una città".

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