Uefa, urna benevola con il Parma, dura per il Livorno, durissima per il Palermo.

Giuseppe Rossi Il sorteggio di Nyon ha riservato trattamenti molto diversi alle tre squadre italiane rimaste in lizza. Il Parma, inserito in prima fascia, ha pescato avversari tutto sommato abbordabili come i danesi dell'Odense (ultima per coefficiente Uefa) e gli olandesi dell'Herenveen, mentre qualche grattacapo in più potrebbe venire dai francesi del Lens e dagli spagnoli dell'Osasuna: la squadra di Pamplona quest'anno non sembra valere quella dell'anno scorso che giunse al quarto posto e si qualificò per i preliminari di Champions League, ma andrà comunque presa con le molle.

Peggio è andata al Livorno che ha pescato forse la più debole della prima fascia (l'Auxerre) ma in compenso è stata abbinata a squadre ostiche come Glasgow Rangers, Partizan Belgrado e Maccabi Haifa. Malissimo il Palermo che si ritrova praticamente le migliori squadre per ogni fascia: il Newcastlee di Oba Oba Martins e Giuseppe Rossi (nella foto), il Celta Vigo (in crisi ma sempre temibile), gli insidiosi turchi del Fenerbhaçe e i blasonati tedeschi dell'Eintracht Francoforte. Naturalmente molto dipenderà dai calendari (Istanbul, Newcastle, Belgrado e Glasgow sono campi da evitare) ma di sicuro non sarà semplice per Livorno e Palermo. I rosanero, tuttavia, sono la squadra italiana meglio attrezzata e il terzo posto è ampiamente alla loro portata; il sogno di un en plein non è affatto svanito.

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