Iuliano: “Il rigore su Ronaldo non c’era”

Nel giorno del ritiro di Ronaldo dal calcio giocato, evento luttuoso per tutti gli amanti del calcio, Tuttosport si premura di contattare l’ex bianconero Mark Iuliano. Il difensore bianconero ha legato, in maniera indissolubile, il proprio nome al Fenomeno per via del famoso rigore non concesso dall’arbitro Ceccarini in uno Juventus – Inter 1-0 del

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Nel giorno del ritiro di Ronaldo dal calcio giocato, evento luttuoso per tutti gli amanti del calcio, Tuttosport si premura di contattare l’ex bianconero Mark Iuliano. Il difensore bianconero ha legato, in maniera indissolubile, il proprio nome al Fenomeno per via del famoso rigore non concesso dall’arbitro Ceccarini in uno Juventus – Inter 1-0 del 26 Aprile 1998. La gara, che anche in caso di vittoria dei nerazzurri non avrebbe consegnato il sorpasso sui bianconeri che guidavano la classifica fra le polemiche per i tanti episodi arbitrali contestati, è considerata l’emblema dei “furti” della Juventus di Luciano Moggi nell’anno di Baldas designatore.

Il giudizio di Iuliano è lapidario. Per l’ex difensore bianconero, attualmente in forza al San Genesio Calcio in prima categoria, quel rigore non c’era:

So di essere passato alla storia anche per quel fallo contestatissimo. E’ stato l’avversario più forte contro cui abbia giocato, un ragazzo eccezionale: ricordo un suo gol col Real contro la mia Juve nella semifinale di Champions nel 2003, una roba pazzesca che Buffon non ha ancora capito come avesse segnato. Sul fatto di Juve-Inter io, però, ancora oggi dico: sfondamento tutta la vita. Io ero fermo e lui mi ha travolto come un tir, guardavo la palla giuro. Eppoi il casino è venuto perché sul ribaltamento Ceccarini diede un rigore a noi. Cosa faccio ora? Gioco in prima categoria e sto per vincere un altro campionato, come quello conquistato con la Juve nel 1998.

Juve – Inter non finisce mai…