Moggi cancellato dagli ultrà interisti

Era già successo due settimane fa, anche se l' atmosfera era stata completamente diversa. Ora gli ultrà dell' Inter, un centinaio circa, sono tornati, determinati a far sentire la loro voce e ad ottenere ciò che volevano. Ovvero che Luciano Moggi non fosse più ospite della trasmissione "Lunedì di rigore" nel circuito di network privati che fa capo ad Antenna3-Telelombardia.
Ci sono riusciti. Proprio due giorni fa, così come raccontato dal quotidiano QN, è dovuta intervenire la polizia per impedire che gli ultrà facessero irruzione nello studio, nonostante l' ex direttore generale della Juve non fosse presente perchè il suo intervento era stato posticipato a ieri sera per motivi di palinsesto.
Il conduttore Fabio Ravezzani, un lungo passato da giornalista a Tuttosport, ha cercato il dialogo, ma la situazione non si è tranquillizzata. Anzi. Gli ospiti del programma, tra cui il presidente del Palermo Zamparini e gli ex giocatori Ielpo e Marocchino sono stati addirittura scortati dopo la fine della trasmissione dalla polizia fino al più vicino casello autostradale di Busto Arsizio. Così, per motivi di opportunità e incolumità personale, Luciano Moggi sembra che rinuncerà al contratto di opinionista televisivo con le emittenti lombarde, così come dichiarato ufficialmente dallo stesso Fabio Ravezzani, ancora irritato per l' episodio.
Hanno fatto bene? Credo che sia il classico caso in cui il fine, seppur condivisibile, non giustifica i mezzi. Ci sono molti modi per far sì che la presenza di un pluri condannato dalla giustizia sportiva e in attesa di giudizio di almeno altri due processi davanti alla giustizia ordinaria si riveli un boomerang per chi lo ospita.
Spegnere la tv o cambiare canale. Le tv e gli investitori pubblicitari sono molto sensibili all' audience. Un boicottaggio di tutte quelle trasmissioni avrebbe dato risultati meno immediati, ma sul lungo periodo ne avrebbe risposto direttamente chi ha deciso di invitare Moggi a opinare di calcio e a manipolare come ha sempre fatto la realtà.
Ossia lo stesso indignato, giustamente, Fabio Ravezzani.

  • shares
  • Mail
82 commenti Aggiorna
Ordina: